«Ho sentito le urla, ho chiamato il 112»
La testimonianza di chi ha dato l’allarme: 4 anni fa anch’io sono stato aggredito
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Fondamentale per mettere in fuga gli aggressori, nel fattaccio di ieri pomeriggio in via Scalambra, è stato la tempestiva segnalazione raccolta di un residente che ha chiamato subito il 112.
«Ero in balcone - racconta - ho sentito delle urla provenire dal parcheggio vicino al boschetto, erano grida di auto che dicevano “Polizia, aiuto polizia”. Ho chiamato così il 112 e i carabinieri sono stati rapidissimi ad arrivare sul posto, mettendo così in fuga quei malintenzionati. In un primo tempo sembravano degli spari, poi quei colpi mi hanno spiegato gli inquirenti erano quelli dati dai malviventi sull’auto di quesi poveri turisti che si erano chiusi in macchina. Questa purtroppo è una zone dove è frequentata da strani tipi, passando lungo la ferrovia e dove vanno a nascondersi e trovare rifugio. Pensi che una sera di quattro anni fa anch’io sono stato aggredito da una persona dell’est europeo che mi ha preso per la maglia e mi ha minacciato di morte se non gli consegnavo i soldi, sono riuscito a fuggire e chiamare le forze dell’ordine. Ma quell’episodio era di sera, incredibile quello che è sucfcesso in pieno giorno, bisogna davvero stare attenti e non addentrarsi in certi posti che sono davvero pericolosi».
«Ero in balcone - racconta - ho sentito delle urla provenire dal parcheggio vicino al boschetto, erano grida di auto che dicevano “Polizia, aiuto polizia”. Ho chiamato così il 112 e i carabinieri sono stati rapidissimi ad arrivare sul posto, mettendo così in fuga quei malintenzionati. In un primo tempo sembravano degli spari, poi quei colpi mi hanno spiegato gli inquirenti erano quelli dati dai malviventi sull’auto di quesi poveri turisti che si erano chiusi in macchina. Questa purtroppo è una zone dove è frequentata da strani tipi, passando lungo la ferrovia e dove vanno a nascondersi e trovare rifugio. Pensi che una sera di quattro anni fa anch’io sono stato aggredito da una persona dell’est europeo che mi ha preso per la maglia e mi ha minacciato di morte se non gli consegnavo i soldi, sono riuscito a fuggire e chiamare le forze dell’ordine. Ma quell’episodio era di sera, incredibile quello che è sucfcesso in pieno giorno, bisogna davvero stare attenti e non addentrarsi in certi posti che sono davvero pericolosi».
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