denunciato dalla Nuova
Il degrado nelle aree dismesse con dormitori e covi abusivi
Non più tardi di tre giorni fa, proprio sulle pagine della Nuova Ferrara, avevano denunciato il perdurante degrado che si registra nell’area tra via Modena, via del Lavoro e via Gulinelli. È l’area...
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Non più tardi di tre giorni fa, proprio sulle pagine della Nuova Ferrara, avevano denunciato il perdurante degrado che si registra nell’area tra via Modena, via del Lavoro e via Gulinelli. È l’area delle ex fabbriche, quasi tutte dismesse da anni e chiuse. Immobili senza più attività, ma che sono diventati, tra l’incuria generale, soprattutto dai titolari degli stabili o dai loro curatori per quelle aziende che sono fallite, di molti casi dei dormitori o covi abusivi.
Una soluzione di degrado che negli ultimi tempi di è accentuati, come ha confermato la recente scoperte di bombole del gas in un accampamento abusivo, particolarmente pericolose perché nelle vicinanze di un metanodotto.
Dormitori che non solo nascondono il degrado, ma possono diventare basi strategiche per chi spaccia la droga o effettua attività di microcriminalità in un ambiente di semiclandestinità.
La zona in questione è infatti considerata anche dagli inquirenti come l’anticamera della zona Giardino, tra la Stazione il grattacielo e lo stadio dove lo spaccio e la violenza cittadina è più esposta e sta provocando non pochi problemi in termini di sicurezza cittadina. Per questo da più parti si invoca una bonifica che eliminerebbe il degrado in una delle porte d’accesso della città. Da anni è rimasto tutto inalterato, compresa quella breccia nel muro del parcheggio di via del Lavoro.
Una soluzione di degrado che negli ultimi tempi di è accentuati, come ha confermato la recente scoperte di bombole del gas in un accampamento abusivo, particolarmente pericolose perché nelle vicinanze di un metanodotto.
Dormitori che non solo nascondono il degrado, ma possono diventare basi strategiche per chi spaccia la droga o effettua attività di microcriminalità in un ambiente di semiclandestinità.
La zona in questione è infatti considerata anche dagli inquirenti come l’anticamera della zona Giardino, tra la Stazione il grattacielo e lo stadio dove lo spaccio e la violenza cittadina è più esposta e sta provocando non pochi problemi in termini di sicurezza cittadina. Per questo da più parti si invoca una bonifica che eliminerebbe il degrado in una delle porte d’accesso della città. Da anni è rimasto tutto inalterato, compresa quella breccia nel muro del parcheggio di via del Lavoro.
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