Riparte il progetto in area Pontica per i problemi idrici
COPPARO. In momenti in cui i telegiornali presentano immagini di terra riarsa, e si contempla desolazione asciutta invece di campi coltivati e le bevande ghiacciate si palesano a livello di...
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COPPARO. In momenti in cui i telegiornali presentano immagini di terra riarsa, e si contempla desolazione asciutta invece di campi coltivati e le bevande ghiacciate si palesano a livello di apparizioni mistiche, si lavora comunque per il futuro. Un futuro in cui potrebbe essere necessario un forte ed adeguato equilibrio idrico. In pratica, si lavora per costruire, adattare e razionalizzare impianti che permettano la raccolta di eccessive precipitazioni in adeguate casse di espansione e non in cantine o garage di quartieri poco fortunati. E si tratta di lavori importanti, condotti a stralci e realizzati poco alla volta, però con determinazione.
È il caso della zona della Pontica, nella quale (una volta terminata la stagione dell’irrigazione, indicativamente verso il mese di ottobre) sarà realizzato il canale di collegamento con il Naviglio ed il manufatto di collegamento. Si tratta di un progetto praticamente storico, il quale arriverà alla sua realizzazione completa.
Diversi anni fa, infatti, alla Pontica, l’azienda Sei realizzò una cava di argilla. L’intenzione era estrarre argilla fino ad esaurimento della cava, e poi di utilizzare la grande vasca di risulta come prima importante struttura di una serie di opere dedicate a raccogliere le eccessive acque di origine piovana o, magari, da piene improvvise. Da qualche tempo la cava ha esaurito la sua funzione, ma per realizzare l’idea era necessario anche scavare una canalizzazione che collegasse il naviglio, e delle strutture di collegamento e controllo.
Adesso si parte (il progetto di questa evoluzione risale al 2010) per arrivare all’attesa conclusione, in accordo con la Bonifica, al quale spetterebbe comunque il compito di realizzare l’opera. Il discorso va ad inserirsi nell’ampia opera di realizzazione degli scoli, che ha costituito un importante investimento da parte dell’amministrazione comunale di Copparo.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È il caso della zona della Pontica, nella quale (una volta terminata la stagione dell’irrigazione, indicativamente verso il mese di ottobre) sarà realizzato il canale di collegamento con il Naviglio ed il manufatto di collegamento. Si tratta di un progetto praticamente storico, il quale arriverà alla sua realizzazione completa.
Diversi anni fa, infatti, alla Pontica, l’azienda Sei realizzò una cava di argilla. L’intenzione era estrarre argilla fino ad esaurimento della cava, e poi di utilizzare la grande vasca di risulta come prima importante struttura di una serie di opere dedicate a raccogliere le eccessive acque di origine piovana o, magari, da piene improvvise. Da qualche tempo la cava ha esaurito la sua funzione, ma per realizzare l’idea era necessario anche scavare una canalizzazione che collegasse il naviglio, e delle strutture di collegamento e controllo.
Adesso si parte (il progetto di questa evoluzione risale al 2010) per arrivare all’attesa conclusione, in accordo con la Bonifica, al quale spetterebbe comunque il compito di realizzare l’opera. Il discorso va ad inserirsi nell’ampia opera di realizzazione degli scoli, che ha costituito un importante investimento da parte dell’amministrazione comunale di Copparo.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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