Rischia di annegare Salvato dai bagnanti
A Lido Nazioni, un 32enne si sente male in acqua
2 MINUTI DI LETTURA
LIDO NAZIONI. Tragedia sfiorata ieri in tarda mattinata all’altezza di Bagno Trinidad a Lido Nazioni. Alessandro Di Gaetano, 32enne di Bergamo, in vacanza, ha rischiato di annegare attorno alle ore 13.30, dopo esser stato colto da malore improvviso, mentre stava nuotando con la moglie Chiara. Le grida disperate della giovane turista hanno subito attirato l’attenzione di un gruppo di bagnanti, prontamente accorsi in suo aiuto dalla spiaggia.
L’uomo è stato afferrato a polsi, braccia e caviglie e trascinato a riva da un carabiniere fuori servizio, da un impiegato ed una bagnina di Cornedo (località in provincia di Milano) in vacanza, da un istruttore di paracadutismo della scuola di paracadutismo di Ferrara, da un cittadino extracomunitario e da un volontario della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Traversetolo (Parma), in ferie. Il turista, ormai privo di conoscenza è stato disteso sulla battigia in posizione di sicurezza, in attesa dell’arrivo dei soccorritori del 118 chiamati da altri bagnanti. Il volontario della pubblica assistenza parmense ha da subito cominciato a praticare il massaggio cardiaco al turista bergamasco, che di lì a poco ha espulso acqua ed ha ripreso a respirare, tornando anche a rispondere alle domande di chi era in spiaggia in quel momento. Nel frattempo altri bagnanti si sono presi cura della moglie dell’uomo, Chiara Lo Curto, comprensibilmente sotto shock. La donna, al quinto mese di gravidanza, dopo il salvataggio, è stata colta, a sua volta, da un leggero malore. L’eliambulanza di Ravenna giunta a Lido Nazioni ha subito ripreso quota, dato che Di Gaetano aveva già ripreso conoscenza. Sul posto invece sono intervenuti i soccorritori dell’ambulanza di Comacchio e di una seconda ambulanza, partita da Bosco Mesola, per trasportare la coppia, dopo un primo consulto in spiaggia, all’ospedale del Delta. «Eravamo arrivati in spiaggia a mezzogiorno - ha riferito la giovane turista di Bergamo - e abbiamo fatto una passeggiata lungo la battigia. Poi siamo scesi in acqua per rinfrescarci un po’ e all’improvviso mio marito si è sentito male. Ringrazio tutti perché sono subito corsi dalla spiaggia per aiutarci». Fabio Benzi, turista di Cornaredo era in acqua a breve distanza dalla coppia ed è stato il primo ad accorrere alle grida di aiuto della donna.
«In un primo momento ho pensato che giocassero - ha riconosciuto Benzi -, ma mi sono reso conto subito che era invece una situazione seria e ho afferrato subito il bagnante, prima che andasse giù. Fondamentale l’aiuto degli altri bagnanti, da solo non ce l’avrei fatta». Sul posto, per gli adempimenti di rito, sono intervenuti anche gli uomini della Guardia Costiera, una pattuglia dei Carabinieri di Comacchio e un gruppo di bagnini allertati, seppur in pausa pranzo. In spiaggia infatti era esposta la bandiera rossa.
Katia Romagnoli
L’uomo è stato afferrato a polsi, braccia e caviglie e trascinato a riva da un carabiniere fuori servizio, da un impiegato ed una bagnina di Cornedo (località in provincia di Milano) in vacanza, da un istruttore di paracadutismo della scuola di paracadutismo di Ferrara, da un cittadino extracomunitario e da un volontario della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Traversetolo (Parma), in ferie. Il turista, ormai privo di conoscenza è stato disteso sulla battigia in posizione di sicurezza, in attesa dell’arrivo dei soccorritori del 118 chiamati da altri bagnanti. Il volontario della pubblica assistenza parmense ha da subito cominciato a praticare il massaggio cardiaco al turista bergamasco, che di lì a poco ha espulso acqua ed ha ripreso a respirare, tornando anche a rispondere alle domande di chi era in spiaggia in quel momento. Nel frattempo altri bagnanti si sono presi cura della moglie dell’uomo, Chiara Lo Curto, comprensibilmente sotto shock. La donna, al quinto mese di gravidanza, dopo il salvataggio, è stata colta, a sua volta, da un leggero malore. L’eliambulanza di Ravenna giunta a Lido Nazioni ha subito ripreso quota, dato che Di Gaetano aveva già ripreso conoscenza. Sul posto invece sono intervenuti i soccorritori dell’ambulanza di Comacchio e di una seconda ambulanza, partita da Bosco Mesola, per trasportare la coppia, dopo un primo consulto in spiaggia, all’ospedale del Delta. «Eravamo arrivati in spiaggia a mezzogiorno - ha riferito la giovane turista di Bergamo - e abbiamo fatto una passeggiata lungo la battigia. Poi siamo scesi in acqua per rinfrescarci un po’ e all’improvviso mio marito si è sentito male. Ringrazio tutti perché sono subito corsi dalla spiaggia per aiutarci». Fabio Benzi, turista di Cornaredo era in acqua a breve distanza dalla coppia ed è stato il primo ad accorrere alle grida di aiuto della donna.
«In un primo momento ho pensato che giocassero - ha riconosciuto Benzi -, ma mi sono reso conto subito che era invece una situazione seria e ho afferrato subito il bagnante, prima che andasse giù. Fondamentale l’aiuto degli altri bagnanti, da solo non ce l’avrei fatta». Sul posto, per gli adempimenti di rito, sono intervenuti anche gli uomini della Guardia Costiera, una pattuglia dei Carabinieri di Comacchio e un gruppo di bagnini allertati, seppur in pausa pranzo. In spiaggia infatti era esposta la bandiera rossa.
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
