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Danni per il maltempo Oltre 150 le segnalazioni

di Maurizio Barbieri
Danni per il maltempo Oltre 150 le segnalazioni

Mesola, c’è tempo fino a domani per poter presentare la documentazione Il Comune ha stanziato 15mila euro per effettuare i primi interventi urgenti

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MESOLA. C’è tempo fino a domani per poter effettuare le segnalazioni al fine di poter avviare l’iter per poter definire lo stato di calamità. I cittadini che hanno subito danni devono inviare una mail a sportellounico@comune.mesola.fe.it, allegando documentazione fotografica e descrizione del danno. Le opere di ripristino da eseguire a seguito dei danni vanno valutate da tecnici competenti e comunicate o segnalate secondo la normativa ordinaria. Il Comune di Mesola fa sapere che il modulo di comunicazione dei danni messo a disposizione sul sito internet ha il solo scopo di monitorare lo stato dei danni al fine di determinare lo stato di calamità. Tutte le operazioni vanno svolte nella massima sicurezza e le opere edili eseguite solo a seguito delle ordinarie pratiche di comunicazione o segnalazione.

Al momento sono circa 150 le segnalazioni giunte agli uffici del Comune di Mesola e principalmente provengono dal centro capoluogo e dalle frazioni di Massenzatica e Monticelli che risultano le più colpite mentre in misura nettamente inferiore risultano essere state colpite le località di Ariano Ferrarese, Bosco Mesola, Alberazzo e Santa Giustina. Va ricordato che gli agricoltori che hanno subito danni si sono recati alle loro associazioni di categoria, Cia, Coldiretti e Confagricoltura. Il danno complessivo non è ancora stato quantificato ma non dovrebbe essere inferiore ad alcuni milioni di euro. «Abbiamo prelevato dal fondo di riserva 15mila euro - afferma il sindaco mesolano Gianni Michele Padovani - utilizzeremo questa cifra per effettuare i primi interventi sulle strutture pubbliche che hanno subito danni ed anche quelle non sono certamente poche, penso ad esempio al palazzo comunale di Massenzatica che ha subito il danneggiamento delle grondaie». Anche la chiesa parrocchiale di Massenzatica ha subìto danni particolarmente rilevanti e nei prossimi giorni il sindaco si dovrebbe incontrare con il parroco, don Luigi Corradin, per capire come potersi muovere.

La richiesta di stato di calamità sarà richiesta anche dai comuni di Codigoro, Comacchio e Fiscaglia. Ricordiamo che venerdì 11, all’indomani dell’ondata di maltempo che ha colpito gran parte del Basso ferrarese, sul posto si era recato l’assessore regionale Patrizio Bianchi unitamente ai responsabili regionali e alla Protezione civile, allo scopo di avviare l’iter per definire lo stato di calamità.

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