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dure critiche del direttore Urban  

L’Ascom: nessun coinvolgimento, sono destinati a fallire

L’Ascom: nessun coinvolgimento, sono destinati a fallire

«Evidentemente non aveva torto l’allora vescovo Negri, quando denunciava nel 2013 un problema culturale nella movida». Inizia con una frecciata all’amministrazione la risposta di Davide Urban,...

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«Evidentemente non aveva torto l’allora vescovo Negri, quando denunciava nel 2013 un problema culturale nella movida». Inizia con una frecciata all’amministrazione la risposta di Davide Urban, direttore Ascom, alle spiegazioni del Comune sul progetto del mercoledì sera. Il seguito è ancora più pesante: «In realtà si è persa un’occasione perché non è stato attivato un bando pubblico dopo un confronto preventivo con tutte le realtà interessate, compresi i locali aderenti alla nostra associazione, che appunto non è avvenuto. Così il progetto non è inclusivo, anche se non ho dubbi sulla liceità della procedura di assegnazione diretta dei fondi e sulle capacità delle associazioni selezionate. Ma come, noi ci abbiamo messo la faccia nel denunciare i casi di abusi di alcol, come gli shottini a un euro, e anche di spaccio in centro storico, e il Comune quando attiva un progetto del genere non ci coinvolge minimanente? Aggiungo che eravamo pronti anche a metterci soldi, chiediamo solo reciprocità e riconoscimento reciproco». Urban sembra chiudere la porta ad un coinvolgimento successivo, nella seconda annualità del progetto, «queste cose si fanno prima, non dopo. Il progetto è destinato a fallire perché appunto non è inclusivo».

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