Per un lungo week end Ferrara capitale degli artisti di strada
Concerti e spettacoli, ma anche mostre, incontri e dibattiti Non solo musica alla 30ª edizione del Buskers Festival
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Le note musicali hanno allegramente “invaso” la città di Ferrara, e ora, la 30esima edizione del Buskers Festival si avvia alla fase clou, con tante iniziative. Ferrara Buskers Festival infatti non è solo sinonimo di musica di strada, ma anche esibizione di giocolieri, clown, lettori della mano, eventi di solidarietà, mostre fotografiche, esibizioni di ballerini di tango, e tanto altro. Da oggi per esempio, è coinvolto anche il pubblico, che potrà cimentarsi con l’arte, lasciando un messaggio o un disegno sui cinque bagni chimici che si trovano in corso Porta Reno, angolo via Ragno. “Artoilet”, così si chiama l’installazione itinerante, dà agli spettatori la possibilità di esprimere la loro creatività in uno dei luoghi dove da sempre si è scritto, ma che resta nella cultura occidentale, un luogo “tabù”. L’iniziativa rimane fino a sabato, e dalle 20 alle 24, le persone che intendono partecipare devono registrarsi lasciando i propri dati, poi con un pennarello che verrà consegnato loro, potranno lasciare il loro messaggio o disegnare.
Al termine, riceveranno anche un gadget. E non può mancare il selfie, quindi è stato preparato un bagno chimico in una zona selfie, dove il pubblico può farsi un autoscatto ricordo. I bagni sono verniciati di bianco, e diventeranno parte di una mostra itinerante.
L’ideatore di questa installazione artistica originale è Davide Tenan, responsabile ambiente per la Globalambiente; l’iniziativa è in collaborazione con Sebach e Globalambiente. Per rimanere sempre in ambito artistico, sabato dalle 15,30 alle 24, artisti e disegnatori provenienti da ogni parte d’Italia, si cimenteranno nel disegno dal vero, per raccontare lo spirito della manifestazione. Da non perdere una delle grandi novità di questa edizione, l’esibizione dei migliori artisti sordi italiani. Si terrà da venerdì a domenica, per un’iniziativa voluta da Maurizio Scarpa, meglio conosciuto come Pallina rossa, mimo e attore sordo, che ha partecipato al Buskers Festival alcuni anni fa. Grazie all’associazione Aidus, otto artisti non udenti potranno mostrare al pubblico un’altra sensibilità artistica. Buskers Deaf, così si chiama questo progetto, vuole porre al centro le differenti abilità che l’individuo sordo sviluppa, come la maggiore espressività fisica e una spiccata mimica.
Artisti, clown, ballerini, illusionisti, daranno vita a un grande spettacolo, e l’Aidus sarà presente con un banchetto informativo, con mediatori e interpreti Lis. Senza dimenticare la mostra dedicata a Springsteen al chiostro di San Paolo. Non solo musica, si diceva. Infatti, sabato sera alle 20, il poeta Matteo Fantuzzi presenta il suo libro di poesie “La stazione di Bologna”, edito da Feltrinelli. Tutti i giorni in seconda serata c’è la Buskers Night nel Sottomura, ingresso da via Bologna.
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Al termine, riceveranno anche un gadget. E non può mancare il selfie, quindi è stato preparato un bagno chimico in una zona selfie, dove il pubblico può farsi un autoscatto ricordo. I bagni sono verniciati di bianco, e diventeranno parte di una mostra itinerante.
L’ideatore di questa installazione artistica originale è Davide Tenan, responsabile ambiente per la Globalambiente; l’iniziativa è in collaborazione con Sebach e Globalambiente. Per rimanere sempre in ambito artistico, sabato dalle 15,30 alle 24, artisti e disegnatori provenienti da ogni parte d’Italia, si cimenteranno nel disegno dal vero, per raccontare lo spirito della manifestazione. Da non perdere una delle grandi novità di questa edizione, l’esibizione dei migliori artisti sordi italiani. Si terrà da venerdì a domenica, per un’iniziativa voluta da Maurizio Scarpa, meglio conosciuto come Pallina rossa, mimo e attore sordo, che ha partecipato al Buskers Festival alcuni anni fa. Grazie all’associazione Aidus, otto artisti non udenti potranno mostrare al pubblico un’altra sensibilità artistica. Buskers Deaf, così si chiama questo progetto, vuole porre al centro le differenti abilità che l’individuo sordo sviluppa, come la maggiore espressività fisica e una spiccata mimica.
Artisti, clown, ballerini, illusionisti, daranno vita a un grande spettacolo, e l’Aidus sarà presente con un banchetto informativo, con mediatori e interpreti Lis. Senza dimenticare la mostra dedicata a Springsteen al chiostro di San Paolo. Non solo musica, si diceva. Infatti, sabato sera alle 20, il poeta Matteo Fantuzzi presenta il suo libro di poesie “La stazione di Bologna”, edito da Feltrinelli. Tutti i giorni in seconda serata c’è la Buskers Night nel Sottomura, ingresso da via Bologna.
Veronica Capucci
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