A Pilastri una pista da motocross Pronto il progetto
Avviata la procedura per l’impatto ambientale Sarà omologato per far partecipare 30 concorrenti
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PILASTRI. Il territorio bondenese si scopre sempre più terra delle moto. Dopo l’apertura del museo del motociclismo a Scortichino, ecco che Pilastri si prepara a ospitare una pista da motocross. Infatti è stato presentato in queste settimane un progetto per realizzare nella frazione bondenese una pista permanente per il motocross. Un circuito che - una volta omologato dalla Federazione Motociclistica Italiana e dalla Lega Nazionale Motociclismo Uisp della Regione Emilia Romagna - possa essere usato contemporaneamente da trenta moto.
Il progetto - sul quale è stata avviata la procedura di valutazione dell’impatto ambientale - prevede che la pista permanente venga realizzata trasformando il circuito da motocross/ciclocross a uso saltuario che è già esistente e che si trova nelle campagne vicino all’argine Mori (da Pilastri in direzione Burana) su un terreno di proprietà di Pietro Patria, lontano da abitazioni o attività e in una pòsizione tale, quindi, da non creare disagi ai pilastresi .
A presentare il progetto è stato lo stesso proprietario del fondi ed è previsto che la trasformazione da circuito temporaneo a circuito permanente comporti variazioni minime alla disposizione del tracciato esistente, con lo spostamento di un dosso e l'ampliamento dell'area della partenza. Il nuovo circuito si svilupperà per una lunghezza di poco più di un chilometro e 300 metri e sarà omologato per 30 motoveicoli circolanti contemporaneamente. La fase di svolgimento dell’attività, inoltre, sarà limitata ai soli fine settimana (sabato e domenica) ed in orari diurni.
Lo studio ambientale preliminare e il relativo progetto preliminare, prescritti per l’effettuazione della procedura di verifica (screening), sono depositati per 45 giorni consecutivi dalla data di pubblicazione dell’avviso sul bollettino della Regione Emilia Romagna e i cittadini interessati possono prendere visione degli elaborati depositati nella sede della Regione Emilia Romagna e nel municipio di Bondeno.
Entro i 45 giorni tutti i cittadini possono presentare eventuali osservazioni alla Regione (Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale) e alla sede ferrarese dell’Arpae.
Il progetto - sul quale è stata avviata la procedura di valutazione dell’impatto ambientale - prevede che la pista permanente venga realizzata trasformando il circuito da motocross/ciclocross a uso saltuario che è già esistente e che si trova nelle campagne vicino all’argine Mori (da Pilastri in direzione Burana) su un terreno di proprietà di Pietro Patria, lontano da abitazioni o attività e in una pòsizione tale, quindi, da non creare disagi ai pilastresi .
A presentare il progetto è stato lo stesso proprietario del fondi ed è previsto che la trasformazione da circuito temporaneo a circuito permanente comporti variazioni minime alla disposizione del tracciato esistente, con lo spostamento di un dosso e l'ampliamento dell'area della partenza. Il nuovo circuito si svilupperà per una lunghezza di poco più di un chilometro e 300 metri e sarà omologato per 30 motoveicoli circolanti contemporaneamente. La fase di svolgimento dell’attività, inoltre, sarà limitata ai soli fine settimana (sabato e domenica) ed in orari diurni.
Lo studio ambientale preliminare e il relativo progetto preliminare, prescritti per l’effettuazione della procedura di verifica (screening), sono depositati per 45 giorni consecutivi dalla data di pubblicazione dell’avviso sul bollettino della Regione Emilia Romagna e i cittadini interessati possono prendere visione degli elaborati depositati nella sede della Regione Emilia Romagna e nel municipio di Bondeno.
Entro i 45 giorni tutti i cittadini possono presentare eventuali osservazioni alla Regione (Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale) e alla sede ferrarese dell’Arpae.
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