La Nuova Ferrara

Ferrara

sicurezza: intervengono gli insorgenti 

«Il problema si allarga, ora serve una vigilanza attiva»

C’è una petizione, sottoscritta da più di mille cittadini, che chiede interventi decisi contro i disagi lamentati dalla zona Gad, criticando il modo in cui la situazione è stata decisa fino a questo...

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C’è una petizione, sottoscritta da più di mille cittadini, che chiede interventi decisi contro i disagi lamentati dalla zona Gad, criticando il modo in cui la situazione è stata decisa fino a questo momento. A promuoverla è stato il gruppo di cittadini riunito nel sodalizio degli “Insorgenti” e che, ricordano, già in quell’occasione, quattro mesi fa, furono ricevuti dal sindaco.

Gli Insorgenti tornano ora a parlare del tema della sicurezza del quartiere, all’indomani della presa di posizione della Giunta e dello stesso primo cittadino sulla necessità di un giro di vite da parte delle forze dell’ordine, e l’ammissione che quanto fatto finora dalle istituzioni non è bastato.

Tutto questo, con la necessità di passare «dalle percezioni di insicurezza a una sorveglianza attiva», ricordano gli Insorgenti, era contenuto nella loro memoria. E ora si dicono «felici che l’assessore alla sicurezza Aldo Modonesi si sia dotato di strumenti come le telecamere mobili, affidandole alle forze dell’ordine, che ci auguriamo ne facciano un ottimo uso».

Segnali che indicano «un risveglio dei nostri amministratori sul tema sicurezza in Gad, ed era ora che si prendesse atto che far finta di nulla è stato un atteggiamento sbagliato. Lo spaccio di droga è un reato. Punto e basta».

L’associazione non esita a definire quella in atto con la criminalità della Gad «una guerra», aggiungendo che prima se ne prenderà atto meglio sarà visto che «abbiamo lasciato che il tumore si allargasse. Adesso occorre incidere, sperando che il paziente non collassi».

Secondo l’associazione si è lasciato passare troppo tempo, quando «sono anni che i cittadini del quartiere sollecitano una presenza più incisiva per sorvegliare quell’area maledetta. Il Comitato Zona Stadio col referente Morini, l’Associazione Residenti Gad col loro presidente Zanotti, gli Insorgenti Ferrara, la Lega Nord, Riprendiamoci Ferrara ma anche Forza Italia, da anni, reclamano una vigilanza determinata, perché, sia chiaro, la zona Gad si sta allargando oltre i suoi confini». C’è chi invoca la presenza dell’esercito, «ma in quell’area speciale servirebbero anche regole d’ingaggio speciali. Ci potremmo anche accontentare della presenza attiva, almeno si potrebbe passare dalla sensazione d’insicurezza a una percezione di maggior normalità».



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