Infermiere coltivava nel giardino di casa piante di marijuana
Un 40enne scoperto e arrestato per spaccio Nell’abitazione aveva anche 14 grammi di hashish
CASUMARO. Aveva il pollice verde l’infermiere quarantenne che è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri a Casumaro. La sua passione per le piante, però, non era riservata a rose o gerani, ma alla coltivazione della marijuana, che cresceva nel giardino di casa. E che, da quanto hanno accertato i militari, non sarebbe servita solo per uso personale, ma serviva per rifornire anche eventuali acquirenti
Una passione che non è passata inosservata ai militari della caserma casumarese, che ieri mattina hanno proceduto con una perquisizione che ha portato alla scoperta e al sequestro delle sette piante di marijuana ma anche di 14 grammi di hashish. E all’arresto dell’infermiere per possesso di stupefacenti a fini di spaccio.
Già da qualche tempo i carabinieri di Casumaro, sulla scorta di informazioni ricevute, stavano raccogliendo elementi sulla doppia vita e sul “pollice verde” del 40enne, originario di Cuneo ma residente in paese. Una attività di raccolta di informazioni e di indagini, per riuscire ad avere tutti gli elementi necessari a formulare l’accusa di spaccio di stupefacenti. Un’indagine che i militari hanno condotto con attenzione e che ha permesso loro di intervenire ieri mattina.
Peraltro la stessa quantità di droga, tra le piante di marijuana che crescevano nel giardino e l’hashish che è stato scoperto in casa durante la perquisizione, ha fatto sì che l’arresto effettuato dai carabinieri non fosse determinato solo dalla coltivazione, che resta comunque un reato, a prescindere dall'uso che della marijuana si faccia. E questo anche se avere marijuana per uso personale non è reato.
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