consultazione pubblica, già 32 richieste
Ricostruzione, verso la proroga delle proposte di modifica
CENTO. Con 32 richieste fino ad oggi presentate in Comune, sta suscitando notevole interesse il processo di partecipazione attiva di modifica al Piano della Ricostruzione. In vista, proprio per...
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CENTO. Con 32 richieste fino ad oggi presentate in Comune, sta suscitando notevole interesse il processo di partecipazione attiva di modifica al Piano della Ricostruzione. In vista, proprio per questo interessamento, anche la proroga dei termini della scadenza, fissati al momento al 2 settembre.
In risposta all’avviso di consultazione pubblica per raccogliere in modo organico proposte e disponibilità da parte di soggetti privati per l’attuazione degli obiettivi strategici del Piano, fino ad oggi sono 32 le istanze giunte agli uffici comunali di Cento. I contributi saranno sottoposti al vaglio e all’istruttoria tecnica e a valutazioni di interesse strategico: gli esiti dei due percorsi di approfondimento confluiranno nella redazione della variante che, quindi, approderà in consiglio comunale.
Questo processo, voluto dall’amministrazione comunale, si propone l’intento di ridurre il consumo del suolo, incentivare il recupero dell’esistente, favorire nuovi insediamenti e rilanciare il territorio dal punto di vista economico e lavorativo.
Si tratta, come spiega il sindaco Fabrizio Toselli, di «un’opportunità per delineare le strategie del nuovo sviluppo del territorio. Stiamo riscontrando un grande interesse, che ci dà il polso di un settore economico locale dinamico. In ragione di questo fermento e di alcune proposte molto articolate, sicuramente prorogheremo i termini di presentazione delle proposte».
Tra le 32 proposte, spiccando alcuni ambiti di maggiore interesse. Il primo riguarda la riqualificazione dei tessuti urbani esistenti e dei fabbricati in territorio rurale, in particolare attraverso l’incentivazione di interventi di recupero, di riqualificazione e di miglioramento/ adeguamento antisismico, oltre che di adeguamento funzionale degli immobili.
Poi a seguire, particolare attenzione è stata rivolta alla qualificazione delle sedi di attività produttive, artigianali, terziarie e agricole, oltre che alla qualificazione della rete commerciale della città e del territorio, e alla promozione dell’edilizia residenziale sociale.
Beatrice Barberini
In risposta all’avviso di consultazione pubblica per raccogliere in modo organico proposte e disponibilità da parte di soggetti privati per l’attuazione degli obiettivi strategici del Piano, fino ad oggi sono 32 le istanze giunte agli uffici comunali di Cento. I contributi saranno sottoposti al vaglio e all’istruttoria tecnica e a valutazioni di interesse strategico: gli esiti dei due percorsi di approfondimento confluiranno nella redazione della variante che, quindi, approderà in consiglio comunale.
Questo processo, voluto dall’amministrazione comunale, si propone l’intento di ridurre il consumo del suolo, incentivare il recupero dell’esistente, favorire nuovi insediamenti e rilanciare il territorio dal punto di vista economico e lavorativo.
Si tratta, come spiega il sindaco Fabrizio Toselli, di «un’opportunità per delineare le strategie del nuovo sviluppo del territorio. Stiamo riscontrando un grande interesse, che ci dà il polso di un settore economico locale dinamico. In ragione di questo fermento e di alcune proposte molto articolate, sicuramente prorogheremo i termini di presentazione delle proposte».
Tra le 32 proposte, spiccando alcuni ambiti di maggiore interesse. Il primo riguarda la riqualificazione dei tessuti urbani esistenti e dei fabbricati in territorio rurale, in particolare attraverso l’incentivazione di interventi di recupero, di riqualificazione e di miglioramento/ adeguamento antisismico, oltre che di adeguamento funzionale degli immobili.
Poi a seguire, particolare attenzione è stata rivolta alla qualificazione delle sedi di attività produttive, artigianali, terziarie e agricole, oltre che alla qualificazione della rete commerciale della città e del territorio, e alla promozione dell’edilizia residenziale sociale.
Beatrice Barberini
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