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Il concorso-monstre per infermieri fa riaprire la Fiera

Il concorso-monstre per infermieri fa riaprire la Fiera

Oltre 10mila candidati su due turni nei cinque padiglioni Parisini (Fiera): impatto enorme, appello al senso civico

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Il vero “grande evento” di settembre sarà il concorso-mostre degli infermieri, per due motivi: porterà in città oltre 10mila persone in una sola giornata e farà riaprire i battenti, sia pure temporaneamente, dei padiglioni fireistici occupati dal cantiere post-terremoto. La carica degli aspiranti infermieri degli ospedali provinciali (ufficialmente in palio c’è un solo posto, in realtà la copertura del turn over ne garantisce parecchie decine) investirà in pieno il quartiere fieristico e l’intera zona di via Bologna il 7 settembre, e la macchina organizzativa di Asl, Ospedale e Ferrara Fiera per un evento inedito per le nostre parti, è avviata da settimane. «Abbiamo svolto diverse riunioni con le forze dell’ordine e il Comune - spiega il presidente di Ferrara Fiera, Filippo Parisini - c’è uno specifico piano viabilità e parcheggi e per la sicurezza che ci auguriamo possa fronteggiare questa ondata di arrivi e partenze in una sola giornata. Altre città hanno vissuto questa esperienza, non senza qualche problema: ci appelliamo al senso civico di queste persone, ci aspettiamo comportamenti civili, ordinati e rispettosi».

Sui siti delle aziende sanitarie da giorni girano indicazioni utili per i candidati, che arriveranno da tutta Italia e potenzialmente sono 10.194, anche se l’esperienza dice che al dunque si presenta solo una parte degli iscritti. Il numero comunque elevatissimo ha consigliato gli organizzatori di spezzare in due il concorso: i candidati dalla A alla I compresa si dovranno presentare alle 8, gli altri alle 14. Il problema maggiore dal punto di vista organizzativo è gestire l’afflusso e il deflusso automobilistico, considerato che all’interno del quartiere fieristico i posti auto ricavabili sono un migliaio. «Con l’interno del Mercatone Uno, via Beethoven, Palasport e Decatlon, si può arrivare a 4mila posti: se molti utilizzano come speriamo il treno e il bus, dovrebbero bastare» è sempre Parisini a parlare.

Una volta arrivati, i candidati dovranno effettuare la registrazione e lasciare all’ingresso ogni cosa, con l’eccezione di una biro nera: per motivi d’ordine pubblico, si legge nelle istruzioni diramate dagli organizzatori, sarà vietato entrare con bagagli, zaini, valigia o caschi. Tutto dovrà essere obbligatoriamente lasciato a deposito ai lati di ogni padiglione, al costo fisso di 5 euro a bagaglio. I candidati troveranno un atrio e parte degli uffici con il nuovo look, ma non il servizio bar: i ristori mobili stanno piazzati davanti all’ingresso principale e a quelli secondari dei padiglioni. Per questa apertura parziale saranno disponibili cinque padiglioni, con due ingressi per padiglione. La prova pratica verrà effettuata da tutti i candidati contestualmente, sempre il 7 settembre, con la prova scritta.

Stefano Ciervo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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