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Nuovo progetto per l’inclusione dei disabili
BONDENO. Verrà discusso quasi sicuramente l’11 settembre il punto atteso in consiglio comunale e relativo al progetto di “vita indipendente” e inclusione delle persone in situazione di disabilità, di...
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BONDENO. Verrà discusso quasi sicuramente l’11 settembre il punto atteso in consiglio comunale e relativo al progetto di “vita indipendente” e inclusione delle persone in situazione di disabilità, di cui si parla da diverso tempo.
Pareva inizialmente possibile una seduta consiliare a fine agosto, per deliberare definitivamente l’argomento, ma si è deciso di posticipare il tutto. «In quanto era necessario acquisire da parte degli altri Comuni dell’Alto Ferrarese le rispettive deliberazioni – assicura l’assessore matildeo alle politiche sociali, Cristina Coletti – con le quali si autorizza il Comune di Bondeno a svolgere il ruolo di “capofila” del progetto, con la destinazione delle risorse economiche necessarie. Nello specifico – continua – si sta lavorando sull’esigenza di una maggiore differenziazione dei servizi, residenziali e semi-residenziali, per rispondere alle mutate e complesse esigenze delle nostre comunità. Un obiettivo di prospettiva che sarà raggiungibile solo lavorando assieme agli altri comuni del territorio e afferenti come bacino d’utenza al Distretto Ovest».
Il progetto che passerà dall’esame del consiglio comunale di Bondeno, dopo le ferie, mira a sperimentare un nuovo modello. Partendo dalla valutazione di persone con disabilità, che abbiano già alle spalle un percorso di parziale (e graduale) autonomia, si potranno individuare nuclei stabili di coabitazione per circa 12 persone complessive. Lo scopo è quello di un miglioramento della qualità della vita delle persone coinvolte e di nuove prospettive per un’inclusione sociale delle persone “fragili”. (mi.pe.)
Pareva inizialmente possibile una seduta consiliare a fine agosto, per deliberare definitivamente l’argomento, ma si è deciso di posticipare il tutto. «In quanto era necessario acquisire da parte degli altri Comuni dell’Alto Ferrarese le rispettive deliberazioni – assicura l’assessore matildeo alle politiche sociali, Cristina Coletti – con le quali si autorizza il Comune di Bondeno a svolgere il ruolo di “capofila” del progetto, con la destinazione delle risorse economiche necessarie. Nello specifico – continua – si sta lavorando sull’esigenza di una maggiore differenziazione dei servizi, residenziali e semi-residenziali, per rispondere alle mutate e complesse esigenze delle nostre comunità. Un obiettivo di prospettiva che sarà raggiungibile solo lavorando assieme agli altri comuni del territorio e afferenti come bacino d’utenza al Distretto Ovest».
Il progetto che passerà dall’esame del consiglio comunale di Bondeno, dopo le ferie, mira a sperimentare un nuovo modello. Partendo dalla valutazione di persone con disabilità, che abbiano già alle spalle un percorso di parziale (e graduale) autonomia, si potranno individuare nuclei stabili di coabitazione per circa 12 persone complessive. Lo scopo è quello di un miglioramento della qualità della vita delle persone coinvolte e di nuove prospettive per un’inclusione sociale delle persone “fragili”. (mi.pe.)
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