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Scuola più sicura Ultimi lavori all’istituto Taddia

Scuola più sicura Ultimi lavori all’istituto Taddia

Il dirigente scolastico: si esegue il rafforzamento post sisma In corso le opere per realizzare la nuova palestra al Burgatti 

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CENTO. Ultimi lavori in corso all'Iis Fratelli Taddia per sistemare i restanti danni inferti dal sisma. Concluso il cantiere, la parte storica dell'istituto scolastico di via Baruffaldi 10 ne uscirà rafforzato dal punto di vista strutturale. Nel frattempo, sono in corso i lavori per la realizzazione della nuova palestra dell'Isit Bassi Burgatti, fondamentale per le attività di educazione motoria degli studenti che frequentano i tre istituti superiori di Cento. Committente di entrambi i lavori, la Provincia di Ferrara al contempo proprietaria e soggetto attuatore.

«Un intervento, quello alle Taddia, iniziato i primi di agosto. L’obiettivo - spiega il dirigente scolastico Andrea Sardini - è svolgere l'ultima parte dei lavori di rafforzamento post sisma dell'ala storica della scuola, la parte perlopiù occupata dagli uffici. Verrà ultimata quindi la riparazione dei danni da terremoto, realizzate opere di messa in sicurezza e introdotti tiranti per rendere ancora più sicuro e adeguato l'edificio».

Progettisti, l'ingegner Alessandra Pupo per la parte strutturale, e l'architetto Sandra Garimberti per la parte architettonica, l'architetto Massimo Mastella della Provincia è il responsabile unico del procedimento, mentre i lavori sono stati affidati attraverso bando di gara alla Sia 84 Srl di Guidonia Montecelio (Roma).

Si tratta di un intervento da 166mila euro, importo del finanziamento concesso dal Commissario Delegato Emergenza sisma della Regione. «Contiamo che i lavori vengano completati entro la riapertura delle scuole, il 15 settembre – riferisce Sardini – ma nel caso non si riesca, si arriverà ad ottobre. Il cantiere coesisterà per qualche settimana con le attività didattiche».

Per quanto riguarda la nuova palestra dell'Isit Bassi Burgatti e del liceo Cevolani, i lavori di costruzione sono iniziati dopo la posa della prima pietra, lo scorso 29 maggio. Ma dopo aver riscontrato la presenza nel terreno sottostante di sabbie a rischio liquefazione, «l'impresa Edil Strade Srl sta svolgendo - spiega Sardini, la“palificazione, in altre parole sta installando pali nel terreno su cui verrà realizzata poi la platea di fondazione della palestra». Un'opera importante e attesa in città, realizzata grazie alla donazione di 1 milione di euro dall'Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio italiane, capofila per importo la stessa Fondazione Caricento, e con il contributo di 250mila euro della Provincia di Ferrara (200mila euro da fondi ministeriali e 50mila euro per efficientamento energetico).

Beatrice Barberini

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