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Tavassi denuncia: «Casetta dell’acqua Servizio chiuso»

Tavassi denuncia: «Casetta dell’acqua Servizio chiuso»

PORTOMAGGIORE. La Sorgente Urbana portuense è nel mirino del Gruppo Misto. «Dalla politica ambientale e le belle parole profuse per la Sorgente Urbana di Portomaggiore, si è passati al degrado più...

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PORTOMAGGIORE. La Sorgente Urbana portuense è nel mirino del Gruppo Misto. «Dalla politica ambientale e le belle parole profuse per la Sorgente Urbana di Portomaggiore, si è passati al degrado più totale della stessa» afferma il capogruppo di minoranza Giovanni Tavassi. L'ex assessore Alex Canella portò avanti un bel progetto che vide la realizzazione della Sorgente Urbana sul territorio, una collaborazione fra amministrazione comunale, Hera e Adriatica Acque. In tanti parteciparono il 18 dicembre 2013 all'apertura del servizio della Sorgente Urbana, un'operazione a salvaguardia dell'ambiente. Infatti, il suo funzionamento ha permesso di risparmiare circa 300mila bottiglie di plastica ogni anno, equivalenti a circa 50 tonnellate di CO2 non emessa in atmosfera. «La nuova giunta afferma Tavassi - di punto in bianco ha smesso, da mesi, l'erogazione del servizio Sorgente Urbana giustificando, per risposta ad una nostra interpellanza del gruppo Misto, che non c'erano più i presupposti per andare avanti col gestore attuale perché aveva chiesto un aumento rispetto alla convenzione firmata e che ci si sarebbe adoperati a trovare un altro gestore per il ripristino della funzionalità della sorgente. Stiamo parlando- prosegue Tavassi - di una cifra di soli 7000 euro annuali per un servizio usufruito da una stragrande maggioranza di cittadini. Mentre si chiude la Sorgente Urbana per non pagare una cifra esigua, dall'altra parte si spendono 50mila euro in più per l'efficientamento energetico del campo sportivo e ci è stato risposto per una riduzione dei costi di servizi, ma la convenzione stipulata con la società di calcio anziché prevedere un risparmio, vede un aumento di 8000 euro annui per un totale di 32mila euro in più. Questo anche a scapito degli sport minori che hanno visto anche la chiusura di due palestre sul territorio, una in buono stato come quella di via Padova per mancanza del certificato prevenzione incendi. Alla chiusura della Sorgente Urbana, si è aggiunto anche la chiusura (per cessata attività) della casetta del latte, adiacente alla Sorgente Urbana. Entrambe, sono diventate oggetto di atti vandalici (scritte e graffiti generando una zona di degrado urbano».

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