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Porta Paola, parte il cantiere

Porta Paola, parte il cantiere

L’edificio recuperato diventerà la sede del centro di documentazione delle Mura

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Al via dalla prossima settimana i lavori di restauro e miglioramento strutturale post sisma di Porta Paola. Il cantiere numero otto che rientra nei beni monumentali colpiti dal sisma del 2012, sul quale l’amministrazione comunale, in accordo con la regione Emilia Romagna, sta lavorando per portarlo a termine nel giro di un anno. L’intervento mira a destinare l’edificio a Centro di Documentazione delle Mura, un racconto per immagini che spiega al cittadino la storia della riqualificazione delle Mura cittadine. «Su questi otto cantieri si sono investiti 13 milioni di euro, cifra che sottolinea come l’amministrazione abbia sviluppato attenzione verso il recupero dei beni monumentali», ha introdotto l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi. Il lavoro di recupero e riqualificazione di Porta Paola costa quasi 1 milione di euro, al quale ha contribuito la regione Emilia Romagna con un finanziamento di 351mila euro, il resto lo ha messo a disposizione il Comune di Ferrara. Una descrizione dei lavori di riqualificazione la dà lo stesso assessore, che spiega come «una volta terminati i lavori, riapre la Porta con i due accessi principali, quello sul fronte via Bologna e quello su Piazza Travaglio. Su questo intervento si innesta un progetto di rigenerazione, dato dalla creazione del Centro di Documentazione sulle Mura, un progetto che valorizza le mura estensi. Si è deciso di finalizzare i fondi Por-Fesr sull’asse sud delle Mura; in particolare l’Asse 5 prevede la valorizzazione di Baluardi a est di Porta Paola, con San Lorenzo e Porta dell’Amore, mentre l’Asse 6 riguarda l’altro cantiere del teatro Verdi e della piazza antistante. Porta Paola diventerà così nuovamente il punto di accesso al centro storico».A spiegare il progetto è l’architetto Natascia Frasson, che ha illustrato come si renderà il cantiere compatibile con il contesto urbano. Lo si farà installando dei banner a copertura del cantiere con il disegno di Porta Paola; inoltre i lavori non interferiranno con il mercato. « Il luogo deve essere appetibile per la cittadinanza, con immagini, modelli, filmati, simulazioni, facendo vedere come si è arrivati alle Mura oggi, una sorta di racconto per immagini».

Il sindaco Tiziano Tagliani ha evidenziato l’importanza del Centro, perché, «è venuto il momento di recuperare la storia delle Mura e fare un momento di riflessione. Nel 1985 questa città si propose con una grande opera di riqualificazione delle mura, cui partecipò nella commissione anche Giorgio Bassani. Le mura sono di uso quotidiano, per cui è giunto il momento di recuperarne la storia. Alla fine ci sarà un quadrante diverso da quello attuale».

Veronica Capucci

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