«Gridava e poi l’ho visto a terra»
Un pensionato l’ha notato mentre si stava spostando a piedi in un’altra zona
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VOLANO. «Ho sentito gridare, mi sono girato e ho visto il pescatore con cui avevo appena scambiato due chiacchiere, che cadeva a terra tremando. Con lo stangone deve aver toccato i fili della corrente qui sopra, ma non ho visto la scena. Mi aveva appena detto che si spostava in un punto in cui sperava di pescare di più. E pensare che era venuto qui per trascorrere il pomeriggio per passatempo. E' una morte assurda, una cosa inconcepibile».
Mario Osiliero, pensionato di Poggio Renatico, appassionato di pesca nelle acque interne, nonchè frequentatore assiduo dell'area in cui è avvenuta la disgrazia, è stato l'ultimo a scambiare due parole con Valerio Braga. L'uomo, sconvolto per l'accaduto, non sapeva darsi una spiegazione alla tragica fatalità del pontone in carbonio, della lunghezza di circa una decina di metri, finito sui cavi dell'alta tensione.
«Aveva la canna sotto braccio, non stava pescando - ha aggiunto il pensionato di Poggio Renatico -, mentre con una mano stava trasportando a piedi il palo di un bilancino». Braga, nell'intento di avvicinarsi al punto in cui stava pescando l'amico Luciano, si è purtroppo imbattuto in un tragico destino. Nei prossimi giorni l'autopsia sgombrerà il campo da ogni dubbio, circa le cause del decesso sopraggiunto in pochi attimi. Anche l'eliambulanza si era alzata in volo da Ravenna per raggiungere il Taglio della Falce, ma poi è rientrata senza atterrare, perchè per il pescatore di Cologna non c'era purtroppo più nulla da fare.
Mario Osiliero, pensionato di Poggio Renatico, appassionato di pesca nelle acque interne, nonchè frequentatore assiduo dell'area in cui è avvenuta la disgrazia, è stato l'ultimo a scambiare due parole con Valerio Braga. L'uomo, sconvolto per l'accaduto, non sapeva darsi una spiegazione alla tragica fatalità del pontone in carbonio, della lunghezza di circa una decina di metri, finito sui cavi dell'alta tensione.
«Aveva la canna sotto braccio, non stava pescando - ha aggiunto il pensionato di Poggio Renatico -, mentre con una mano stava trasportando a piedi il palo di un bilancino». Braga, nell'intento di avvicinarsi al punto in cui stava pescando l'amico Luciano, si è purtroppo imbattuto in un tragico destino. Nei prossimi giorni l'autopsia sgombrerà il campo da ogni dubbio, circa le cause del decesso sopraggiunto in pochi attimi. Anche l'eliambulanza si era alzata in volo da Ravenna per raggiungere il Taglio della Falce, ma poi è rientrata senza atterrare, perchè per il pescatore di Cologna non c'era purtroppo più nulla da fare.
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