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sarebbe una versione ridotta 

Mercato europeo, ipotesi della zona di San Giorgio

Mercato europeo, ipotesi della zona di San Giorgio

Il Mercato europeo non si farà quest’anno all’Acquedotto, per via della concomitanza con Spal-Napoli. A certificarlo, dopo le parole dell’assessore Roberto Serra che aveva posto il problema, è il...

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Il Mercato europeo non si farà quest’anno all’Acquedotto, per via della concomitanza con Spal-Napoli. A certificarlo, dopo le parole dell’assessore Roberto Serra che aveva posto il problema, è il direttore dell’Ascom, Davide Urban. «È impossibile allestire la manifestazione perché le date coincidono e non è ipotizzabile la presenza contemporanea di entrambi gli eventi - riconosce Urban - Domani (oggi, ndr) valuteremo assieme all’assessore le possibili alternative per svolgere in altra sede, magari in forma ridotta, questa manifestazione che è senz’altro tra le più popolari a Ferrara». L’alternativa proposta da Serra è il Montagnone, cioè la zona solidamente occupata dalla Fiera di San Giorgio, che è già attrezzata per manifestazioni del genere e non interferisce con il piano viabilità studiato per garantire senza intoppi l’afflusso e il deflusso dei numerosi tifosi napoletani attesi al seguito della squadra. La disponibilità di spazio di quell’area non è però sufficiente ad ospitare tutti i 150 operatori della versione “integrale” del Mercato europeo, quindi sarà necessario un delicato lavoro di limatura e rimodulazione della manifestazione.

Spostare ad altra data il Mercato europeo non è possibile, in quanto il calendario della kermesse organizzata dalla Fiva-Confcommercio è pieno per tutti i weekend autunnali. I commercianti valuteranno anche la possibilità di organizzare una manifestazione alternativa in altra data sempre all’Acquedotto, «si tratta di un’area alla quale teniamo molto e che vorremmo continuare a presidiare» fa presente Urban.

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