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Picchiato e rapinato per la bicicletta elettrica

Picchiato e rapinato per la bicicletta elettrica

L’episodio ha visto come vittima un giovane tra via Porta Po e via Barriere. Le ricerche dei carabinieri che hanno fermato un uomo, il complice è in fuga

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FERRARA. Adesso non si è più tranquilli nemmeno in bicicletta. Ieri pomeriggio attorno alle 13.30 un ragazzo è stato aggredito e rapinato della sua bicicletta elettrica. Un mezzo di marca, molto costoso, che evidentemente deve aver fatto gola a qualcuno che non ha badato a convenevoli e alla fine è riuscito ad entrare in possesso illegalmente di questa speciale bici.
Il teatro dell’aggressione è l’incrocio tra via Porta Po e via delle Barriere e via Belvedere, all’inizio del tratto murario che negli ultimi tempi è balzato sotto i riflettori per altri atti di prepotenza e violenza.

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Il giovane dopo essere stato avvicinato da due sconosciuti è stato aggredito e scaraventato a terra, colpito con calci e pugni e poi si è visto sottrarre la bicicletta. Uno dei due, di origine africana, è scappato in sella alla bicicletta elettrica ed ha fatto perdere le sue tracce, l’altro di origine romena, è fuggito a piedi, lasciando nello sconforto il giovane che ha subito dato l’allarme. Prontamente i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Ferrara hanno avviato le indagini e le ricerche sia per cercare di risalire ai responsabili ma anche, in base alle descrizioni fornite dal proprietario derubato, per trovare la costosa bici nascosta da qualche parte. Sono partite subito le ricerche, sono state battute tutte le zone limitrofe del sottomura. Un’ora dopo è arrivata anche una segnalazione delle possibile presenza della bicicletta elettrica nella zona di Piazzale dei Giochi. I carabinieri si sono fermati a controllare, l’area a ridosso del sottomura e anche un grosso furgone che era parcheggiato nell’apposita area sosta. In poco tempo i militari, utilizzando le indicazioni fornite dal giovane rapinato, sono riusciti a fermare il romeno.

Un altro fatto, l’ennesimo che si verifica in quella zona. Qualche giorno fa, un ragazzo di 19 anni che voleva passare con un’amica nel sottomura di Porta Po ha rischiato l’aggressione solo per aver chiesto strada ad un gruppo di stranieri che stazionavano in mezzo al percorso ciclabile che collega via Tumiati dal Palazzo delle Palestre a Viale Po.


 

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