dibattito tra alcuni candidabili al dopo tagliani
«Prima il progetto, poi le primarie»
Sindaco 2019, Ferri: trovare la sintesi. Maisto: centrosinistra largo
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Da come ne parlavano l’altra sera i suoi assessori, «un ottimo allenatore», «uno dei migliori sindaci in assoluto», «lavorerà fino all’ultimo minuto», Tagliani mancherà davvero tanto alla squadra di governo Pd, e l’idea che un “bagno di sangue” alle primarie per la sua successione possa ulteriormente indebolire il partito prende piede. Per questo, al tavolo della festa dell’Unità di Pontelagoscuro, alcuni dei possibili candidati si sono espressi per una formula che impedisca la deriva “tutti contro tutti” e privilegi la componente politica rispetto a quella personale: «Tra le poche certezze che ho c’è questa: una sintesi tra noi per la successione di Tagliani sarà trovata - ha aperto il fronte Caterina Ferri - Parlo poco di politica ma voglio approfittare di questa occasione per aggiungere una cosa sulle primarie. Ero fideisticamente favorevole alle primarie, ma devo dire che sono state usate anche in maniera sbagliata». Lei è una di quelle che «viene tirata per giacca, ogni tanto, come me e Massimo - aveva detto Aldo Modonesi con riferimento anche al vicesindaco Maisto - È molto presto per le candidature, mancano venti mesi alle elezioni, ma di sicuro manterremo la capacità di lavorare di squadra e la proposta che alla fine verrà fuori sarà la migliore possibile». Il metodo che piacerebbe a Chiara Sapigni è di partire «dall’aggregazione politica per tenere assieme idee e progetti, per poi scegliere le persone che la interpretano. Le primarie non possono essere l’unico strumento, ci sono le assemblee, i circoli, i direttivi di partito». E Maisto, a proposito di alleanze e contenuti, anticipa l’intenzione di «lavorare perché si costruisca un centrosinistra più largo possibile», raccogliendo pure l’assenso di Modonesi. Sì, ma proprio la giunta Tagliani sta chiudendo la legislatura come monocolore Pd, dopo il taglio della sua ala sinistra e tenendo conto che Roberto Serra rappresenta una lista civica come Fc: «Ribadisco, l’autosufficienza è sbagliata e comunque in consiglio comunale il centrosinistra c’è» è la risposta di Maisto.
Prima della chiusura anticipatrice della campagna elettorale, i quattro assessori avevano affrontato a lungo la questione-sicurezza (vedi pagina 8) per poi concentrarsi sui temi più vicini alle loro deleghe. Ferri, ad esempio, ha rivelato l’imminente sottoscrizione di un accordo con Syndial per favorire l’attrazione di investimenti nelle zone bonificate del petrolchimico, all’interno del quale «Versalis nei prossimi mesi assumerà 30 persone». Quanto alle discariche di rifiuti industriali denunciate dall’ex pentito Perrella, «abbiamo tenuto monitorato tutto il territorio e non ci risulta nulla. La Rai, per replicare al programma nel quale aveva parlato Perrella, ci ha offerto solo 30 secondi in coda al programma ma senza poter entrare nel merito della questione».
Per Maisto il calo di presenze di giovani può essere contrastando anche «tenendo qui più studenti di Unife, in particolare chi viene dalle regioni del Sud. Le opportunità di lavoro ci sono soprattutto in determinati settori: c’è una grossa azienda di San Pietro in Casale che cerca 100 ingegneri informatici, e si rivolge soprattutto a Unife». Sapigni ha rifiutato l’equazione “bonus ai dirigenti sanitari uguale a tagli dei servizi”, «è un fatto che Ferrara abbia un consumo di esami superiori alla media e sia necessario evitare i troppi codici bianchi al Pronto soccorso». Modonesi, dal canto suo, ha candidato Pontelagoscuro come prossima tappa dei controlli di vicinato.
Prima della chiusura anticipatrice della campagna elettorale, i quattro assessori avevano affrontato a lungo la questione-sicurezza (vedi pagina 8) per poi concentrarsi sui temi più vicini alle loro deleghe. Ferri, ad esempio, ha rivelato l’imminente sottoscrizione di un accordo con Syndial per favorire l’attrazione di investimenti nelle zone bonificate del petrolchimico, all’interno del quale «Versalis nei prossimi mesi assumerà 30 persone». Quanto alle discariche di rifiuti industriali denunciate dall’ex pentito Perrella, «abbiamo tenuto monitorato tutto il territorio e non ci risulta nulla. La Rai, per replicare al programma nel quale aveva parlato Perrella, ci ha offerto solo 30 secondi in coda al programma ma senza poter entrare nel merito della questione».
Per Maisto il calo di presenze di giovani può essere contrastando anche «tenendo qui più studenti di Unife, in particolare chi viene dalle regioni del Sud. Le opportunità di lavoro ci sono soprattutto in determinati settori: c’è una grossa azienda di San Pietro in Casale che cerca 100 ingegneri informatici, e si rivolge soprattutto a Unife». Sapigni ha rifiutato l’equazione “bonus ai dirigenti sanitari uguale a tagli dei servizi”, «è un fatto che Ferrara abbia un consumo di esami superiori alla media e sia necessario evitare i troppi codici bianchi al Pronto soccorso». Modonesi, dal canto suo, ha candidato Pontelagoscuro come prossima tappa dei controlli di vicinato.
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