Cambio in Capitaneria Il comandante va a Roma
Fabrizio Vittozzi lascia dopo due anni, il 1º settembre arriva Angelo Merico Prosegue la missione “Mare Sicuro”: multe per chi pesca tra i bagnanti
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PORTO GARIBALDI. Avvicendamento in vista all’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi, dove dal 1º settembre il Tenente di vascello Angelo Merico, subentrerà al comandante Fabrizio Vittozzi, assegnato al Comando generale di Roma, con il grado di Capitano di fregata. È il momento di tracciare un bilancio per Vittozzi che, al suo primo giorno di comando, il 16 maggio 2015, si è trovato a fronteggiare un’emergenza ambientale nella darsena del Lido degli Estensi, per il malfunzionamento dei sistemi di pompaggio della sentina di un natante. Un mese dopo, il 19 giugno 2015, la vicenda del Tex, il peschereccio incagliatosi tra le scogliere di Porto Garibaldi, ha messo in luce da subito la sinergia operativa tra Guardia Costiera, Vigili del Fuoco ed istituzioni del territorio. «È stato un piacere enorme per me trovarmi in una realtà viva, operativa e dinamica, importante per tutto il territorio emiliano-romagnolo come lo è questa – commenta il tenente di vascello Vittozzi –; molteplici sono stati in questi 2 anni le attività compiute dalla vigilanza in mare, a quelle di controllo su merce e filiera ittica, sino a quelle dei settori molluschicoltura e risorse alieutiche, nonché i controlli nella piccola e grande distribuzione».
Un significativo traguardo raggiunto dopo 2 anni di lavoro condiviso con la Regione e gli enti locali, riguarda l’approvazione del piano di raccolta e di gestione dei rifiuti portuali per i porti di Goro, Gorino e Porto Garibaldi. Tuttora in corso invece dal 17 giugno scorso, il progetto “Mare Sicuro”, che ha visto e vede operative, 24 ore su 24, sino al 17 settembre prossimo le unità della Guardia Costiera locale, braccio operativo della Capitaneria di porto, per il controllo di tutto il litorale di competenza. Sono oltre 75 le uscite a mare effettuate nell’ambito del citato progetto, a fronte di 300 chilometri percorsi con 200 ore di moto dei mezzi ed undici contestazioni amministrative, per violazioni in materia di pesca sportiva nelle aree di balneazione. Tali interventi, due dei quali al Lido di Volano e uno al Lido delle Nazioni, sono sfociati nel sequestro di centinaia di metri di reti collocate nella fascia di balneazione riservata ai bagnanti. Sanzioni sono scattate anche a carico dei pescatori che esercitano l’attività di pesca con canna e reti sul pontile del Lido di Volano. Costante anche il monitoraggio dei ristoranti e degli esercizi di somministrazione tanto sulla costa, quanto nell’entroterra, grazie ad attività annuali definite attraverso un protocollo siglato con l’Asl, ma anche con pianificazioni settimanali per specifici filoni di indagine (es: verifiche sulla frode in commercio). Il legame con il territorio e l’affiatamento con i suoi rappresentanti viene rimarcato da Vittozzi che, definendo con stima ed affetto il dirigente scolastico Massimiliano Urbinati dell’Istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” del Lido degli Estensi, come “un vulcano”, ricorda «il progetto pilota a livello nazionale con gli studenti, che hanno partecipato a battute di pesca notturne su unità di pesca, perfezionando il loro percorso formativo, con il nostro supporto».
Dal 4 settembre Vittozzi, che ha saputo allacciare rapporti eccellenti con il mondo della pesca, della scuola e delle istituzioni, sarà a Roma.
Katia Romagnoli
Un significativo traguardo raggiunto dopo 2 anni di lavoro condiviso con la Regione e gli enti locali, riguarda l’approvazione del piano di raccolta e di gestione dei rifiuti portuali per i porti di Goro, Gorino e Porto Garibaldi. Tuttora in corso invece dal 17 giugno scorso, il progetto “Mare Sicuro”, che ha visto e vede operative, 24 ore su 24, sino al 17 settembre prossimo le unità della Guardia Costiera locale, braccio operativo della Capitaneria di porto, per il controllo di tutto il litorale di competenza. Sono oltre 75 le uscite a mare effettuate nell’ambito del citato progetto, a fronte di 300 chilometri percorsi con 200 ore di moto dei mezzi ed undici contestazioni amministrative, per violazioni in materia di pesca sportiva nelle aree di balneazione. Tali interventi, due dei quali al Lido di Volano e uno al Lido delle Nazioni, sono sfociati nel sequestro di centinaia di metri di reti collocate nella fascia di balneazione riservata ai bagnanti. Sanzioni sono scattate anche a carico dei pescatori che esercitano l’attività di pesca con canna e reti sul pontile del Lido di Volano. Costante anche il monitoraggio dei ristoranti e degli esercizi di somministrazione tanto sulla costa, quanto nell’entroterra, grazie ad attività annuali definite attraverso un protocollo siglato con l’Asl, ma anche con pianificazioni settimanali per specifici filoni di indagine (es: verifiche sulla frode in commercio). Il legame con il territorio e l’affiatamento con i suoi rappresentanti viene rimarcato da Vittozzi che, definendo con stima ed affetto il dirigente scolastico Massimiliano Urbinati dell’Istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” del Lido degli Estensi, come “un vulcano”, ricorda «il progetto pilota a livello nazionale con gli studenti, che hanno partecipato a battute di pesca notturne su unità di pesca, perfezionando il loro percorso formativo, con il nostro supporto».
Dal 4 settembre Vittozzi, che ha saputo allacciare rapporti eccellenti con il mondo della pesca, della scuola e delle istituzioni, sarà a Roma.
Katia Romagnoli
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