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“Eire” ha confermato il valore internazionale di Bondeno
BONDENO. Il sipario calato su “Eire, la festa dei suoni d’Irlanda” ha chiuso l’intensa stagione dei concerti di Bondeno, cominciata con l’Aprile Capuzziano e proseguita con i gruppi esibitisi al...
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BONDENO. Il sipario calato su “Eire, la festa dei suoni d’Irlanda” ha chiuso l’intensa stagione dei concerti di Bondeno, cominciata con l’Aprile Capuzziano e proseguita con i gruppi esibitisi al Bundan e a Re-Woodstock.
Da giovedì a domenica scorsi, Bondeno si è tinta in verde (e non è una metafora, vedendo gli spettacolari giochi di luce) per portare in città alcuni dei maggiori artisti mondiali della musica irlandese. Secondo il vicesindaco Simone Saletti, «quella di Eire è diventata una rassegna dal grande valore artistico e musicale, ma che rappresenta anche un notevole indotto per il commercio locale».
Alan Fabbri, che è stato uno degli iniziatori, sottolinea «l’intuizione geniale dell’amico Umberto Bisi, che cura l’aspetto organizzativo della rassegna. Patrocinata dalla Regione, dall'ambasciata irlandese, con il contributo del Culture Ireland, l’ente governativo che promuove l’arte e la cultura irlandese nel mondo». L’evento è servito a sancire una volta di più «il gemellaggio culturale con la contea di Clare. Evento che dimostra come i piccoli Comuni possano diventare riferimento internazionale per un intero genere musicale». (mi.pe.)
Da giovedì a domenica scorsi, Bondeno si è tinta in verde (e non è una metafora, vedendo gli spettacolari giochi di luce) per portare in città alcuni dei maggiori artisti mondiali della musica irlandese. Secondo il vicesindaco Simone Saletti, «quella di Eire è diventata una rassegna dal grande valore artistico e musicale, ma che rappresenta anche un notevole indotto per il commercio locale».
Alan Fabbri, che è stato uno degli iniziatori, sottolinea «l’intuizione geniale dell’amico Umberto Bisi, che cura l’aspetto organizzativo della rassegna. Patrocinata dalla Regione, dall'ambasciata irlandese, con il contributo del Culture Ireland, l’ente governativo che promuove l’arte e la cultura irlandese nel mondo». L’evento è servito a sancire una volta di più «il gemellaggio culturale con la contea di Clare. Evento che dimostra come i piccoli Comuni possano diventare riferimento internazionale per un intero genere musicale». (mi.pe.)
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