«Erbacce, tocca anche ai residenti»
Peruffo (Fi) richiama gli obblighi sul decoro e chiede al sindaco più informazione
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Dal punto di vista delle erbacce è una fortuna questa estate così siccitosa, che ha tenuto “naturalmente” bassa la ricrescita dopo gli sfalci. Ciò nonostante, non mancano le segnalazioni da parte dei cittadini per l’invasione delle erbacce nelle piste ciclabili, nei vialetti del cimitero, in diverse strade del centro storico (meno del solito, effettivamente, nel sottomura). La consigliera forzista, Paola Peruffo, ha deciso di raccoglierle in una specie di dossier, con tanto di foto, e costruirci sopra un’interpellanza consiliare. Premesso che «Ferrara è una città a vocazione turistica, il cui centro storico è riconosciuto come Patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco», Peruffo sottolinea che «in un numero sempre maggiore di strada e piazze cittadine, tra le quali Largo Castello esattamente di fronte al principale monumento cittadino, sono presenti erba e vegetazione vaira che crescono indisturbate sia sui marciapiedi che in prossimità dei muri di palazzi storici, ledendo il decoro della città». La consigliera forzista considera inadempiente, sul punto, la società partecipata Ferrara Tua, ma anche i residenti di diverse strade del centro, e cita in proposito una delibera di giunta che prevede da parte loro «l’obbligo di provvedere ad estirpare l’erba in aderenza al profilo delle proprie case e lungo i relativi muri di cinta».
Di qui la richiesta al sindaco di far provvedere al diserbo da parte di Ferrara Tua, ma anche di attivare «azioni informative nei confronti dei residenti relative agli oneri sul decoro della città», sanciti dal regolamento di Polizia urbana.
Di qui la richiesta al sindaco di far provvedere al diserbo da parte di Ferrara Tua, ma anche di attivare «azioni informative nei confronti dei residenti relative agli oneri sul decoro della città», sanciti dal regolamento di Polizia urbana.
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