Soldi per l’utenza elettrica Scontro società-consigliere
Portomaggiore, l’Asd Portuense risponde a Tavassi sul contributo comunale «L’importo è stato ridotto». La replica: stessa cifra di prima e una spesa in meno
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PORTOMAGGIORE. All’inizio del mese di agosto avevamo scritto della proroga della convenzione tra il Comune di Portomaggiore e l’Asd Portuense a tutto il 2020. La novità è che da quest’anno il Comune si è preso in carico le spese dell’energia elettrica (pari a circa 8mila euro all’anno). «Per quanto possibile - ci aveva detto il primo cittadino Nicola Minarelli -, cerchiamo di sostenere le associazioni sportive, convinti che sia necessario per la crescita della comunità avere punti di riferimento importanti e sani».
Fra l’altro, prima dell’estate in casa Portuense è andata in scena una sorta di rivoluzione, con nuovo presidente (pro tempore) che è diventato Paolo De Maria, di fatto unico rimasto della vecchia dirigenza.
Nei giorni successivi, il consigliere comunale Giovanni Tavassi (Rifondazione comunista) è intervenuto su questa vicenda, scatenando la rabbia della dirigenza rossonera, la quale ha inviato un comunicato di precisazione. «A nome del consiglio direttivo dell’asd Portuense - dice De Maria -, desidero intervenire per smentire quanto affermato dal consigliere Tavassi in relazione al contributo economico erogato alla nostra associazione dal Comune, a parziale sostegno dei costi di gestione e di attività. Non è vero (purtroppo) che il contributo erogato alla nostra associazione “sia aumentato di 8.000 euro annui, per un totale di aumento complessivo di 32.000 euro non ben chiaramente determinato. È vero il contrario, come è facile capire dalla lettura della delibera di giunta del 4 luglio 2017 n. 47, che il consigliere Tavassi dimostra di non aver compreso o di non aver letto. In tale delibera si evince chiaramente che, in considerazione della decisione assunta dall’amministrazione di accollarsi i costi per l’energia elettrica, in conseguenza dell’imminente realizzazione di un impianto fotovoltaico sopra la copertura della tribuna, a partire da quest’anno e fino al termine della durata della convenzione (31/12/2020) l’importo del contributo annuale, già in precedenza stabilito in 32.933,61 euro è stato rideterminato in 24.433,61 euro, e cioé diminuito di ben 8.500 euro, pari al costo medio annuo sostenuto appunto per l’utenza elettrica».
«Non devo smentire niente - risponde Tavassi - perché il passaggio è chiaramente riferito al mancato risparmio dell’amministrazione comunale. La società sportiva fa bene a chiedere quello che vuole se l’amministrazione glieli concede, però a conti fatti la società avendo fatto un progetto scuola da 10.059 euro annuali riceve gli stessi soldi di prima, inoltre, il Comune pagherà l’utenza quantificata su 8.500 euro annui... A questo punto il comunicato stampa della Portuense ci spinge a fare delle domande per quanto riguarda incongruenze da noi rilevate all’interno della delibera di giunta numero 47 del 4 luglio 2017».
Fra l’altro, prima dell’estate in casa Portuense è andata in scena una sorta di rivoluzione, con nuovo presidente (pro tempore) che è diventato Paolo De Maria, di fatto unico rimasto della vecchia dirigenza.
Nei giorni successivi, il consigliere comunale Giovanni Tavassi (Rifondazione comunista) è intervenuto su questa vicenda, scatenando la rabbia della dirigenza rossonera, la quale ha inviato un comunicato di precisazione. «A nome del consiglio direttivo dell’asd Portuense - dice De Maria -, desidero intervenire per smentire quanto affermato dal consigliere Tavassi in relazione al contributo economico erogato alla nostra associazione dal Comune, a parziale sostegno dei costi di gestione e di attività. Non è vero (purtroppo) che il contributo erogato alla nostra associazione “sia aumentato di 8.000 euro annui, per un totale di aumento complessivo di 32.000 euro non ben chiaramente determinato. È vero il contrario, come è facile capire dalla lettura della delibera di giunta del 4 luglio 2017 n. 47, che il consigliere Tavassi dimostra di non aver compreso o di non aver letto. In tale delibera si evince chiaramente che, in considerazione della decisione assunta dall’amministrazione di accollarsi i costi per l’energia elettrica, in conseguenza dell’imminente realizzazione di un impianto fotovoltaico sopra la copertura della tribuna, a partire da quest’anno e fino al termine della durata della convenzione (31/12/2020) l’importo del contributo annuale, già in precedenza stabilito in 32.933,61 euro è stato rideterminato in 24.433,61 euro, e cioé diminuito di ben 8.500 euro, pari al costo medio annuo sostenuto appunto per l’utenza elettrica».
«Non devo smentire niente - risponde Tavassi - perché il passaggio è chiaramente riferito al mancato risparmio dell’amministrazione comunale. La società sportiva fa bene a chiedere quello che vuole se l’amministrazione glieli concede, però a conti fatti la società avendo fatto un progetto scuola da 10.059 euro annuali riceve gli stessi soldi di prima, inoltre, il Comune pagherà l’utenza quantificata su 8.500 euro annui... A questo punto il comunicato stampa della Portuense ci spinge a fare delle domande per quanto riguarda incongruenze da noi rilevate all’interno della delibera di giunta numero 47 del 4 luglio 2017».
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