Da monastero a teatro, così rivive Sant’Agostino
Comacchio, al via il bando di idee per il recupero di un sito storico lagunare Un progetto da mezzo milione di euro che interesserà anche le aree verdi
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COMACCHIO. Il primo passo del processo di recupero di un luogo simbolo per antonomasia della storia lagunare, quale è l’ex-monastero di Sant’Agostino in piazza Roma, è stato tracciato nei giorni scorsi con il lancio del concorso di idee, volto alla sua complessiva riqualificazione. La conferma arriva dal sindaco Marco Fabbri che, dopo aver anticipato il via libera del bando sul proprio profilo Facebook, riconosce che «questo è l’inizio di un percorso per riqualificare un comparto molto caro a tutta la cittadinanza e per realizzare il primo teatro comunale. È parte fondamentale del progetto Comacchio 2015/2020, all’interno della strategia di potenziamento delle due estremità del centro storico - precisa il sindaco -, da una parte Sant’Agostino e dall’altra il quartiere San Carlo e l’area del Loggiato dei Cappuccini, per innescare una riqualificazione globale del cuore storico della città». C’è tempo sino alle 12 del 31 ottobre, per presentare le proposte progettuali, secondo le modalità riportate sul bando, che vede nella realizzazione di un teatro/auditorium da 550 posti, il fulcro dell’intervento di recupero complessivo. Il concorso di idee non è circoscritto alla riqualificazione del complesso di Sant’Agostino, che nei secoli mutò la sua destinazione d’uso, passando da convento, a fortezza, sino a ospedale degli incurabili all’inizio dell’800, ultimando il suo percorso a metà del secolo scorso, ospitando, diverse generazioni di studenti della scuola dell’obbligo. Il progetto, da 550mila euro, come importo presunto di realizzazione (fattibilità, progettazione definitivo ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione), si prefigge anche di metter mano alle aree verdi circostanti, consegnate da decenni al declino e al degrado. La valorizzazione ambientale del canale di Sant’Agostino e delle sue sponde, la rigenerazione del parco erboso che circonda i ruderi dell’edificio, da cui svettano una sola facciata ed il campanile, rientrano in un disegno di ripristino e rilancio paesaggistico-monumentale dell’intera area. Dal concorso di idee scaturirà una graduatoria di merito ed al primo classificato andranno in premio 7mila euro a titolo di rimborso spese, quale acconto in vista dell’affidamento successivo dell’incarico. Premi di consolazione per la seconda e per la terza idea progettuale, alle quali andranno rispettivamente 2mila e mille euro, sempre a titolo di rimborso spese. Il nuovo teatro/auditorium dovrà integrarsi con l’istituenda “Casa delle arti” a palazzo Bellini.
Katia Romagnoli
Katia Romagnoli
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