Duemila euro di multa per le telecamere abusive
I risultati dei primi controlli dei carabinieri. Sequestrata marijuana al grattacielo Esercente “punito” per aver installato la videosorveglianza senza autorizzazione
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Multe da duemila euro a due negozi per varie irregolarità; 70 grammi di marijuana trovati in un’intercapedine della Torre B del Grattacielo e sequestrati; sanzioni amministrative per uso personale di stupefacenti a un ghanese e un keniota trovati con un grammo di marijuana e 50 extracomunitari sottoposti a controlli.
Questi i risultati conseguiti ieri dai carabinieri nell’ambito dei servizi del l’operazione Periferie Sicure, il progetto ideato dal Ministero dell’Interno per contrastare l’illegalità diffusa nelle zone urbane di spaccio, gli abusivismi commerciali e le infrazioni al codice della strada.
I servizi, coordinati per l’Arma dei carabinieri dal Comando provinciale, vede il coinvolgimento, per le specifiche competenze, anche dei carabinieri del Nas (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) di Bologna e Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Ferrara. Dal dal 3° Reggimento Carabinieri Lombardia in Milano è giunta per l’occasione a Ferrara anche la Compagnia di Intervento Operativo. Le Cio sono Compagnie formate in alcuni battaglioni mobili dei carabinieri (Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo) che intervengono di rinforzo per consentire ai Comandi territoriali di attuare servizi di controllo straordinario del territorio. A Ferrara le aree individuate per tali servizi sono la zona Gad, via Carlo Mayr, via San Romano e via Darsena.
Si tratta, dunque, di una risorsa strategica, specializzata nel controllo del territorio che svolge pattugliamenti, posti di blocco, rastrellamenti e assicura supporto agli organi investigativi nel corso di maxi-operazioni contro la criminalità. Questi reparti hanno contribuito ad alimentare la “Forza di pronto impiego” del Ministero dell'Interno appunto per lo svolgimento di operazioni straordinarie di contrasto della criminalità diffusa, dell'infiltrazione terroristica e dell'immigrazione clandestina.
Le pesanti sanzioni, in particolare, sono state comminate al titolare pakistano del negozio “Bkplatic” di piazzetta Rizzieri, per aver installato le videocamere senza autorizzazione e per non aver esposto la lista ingredienti (2.056 euro). Un’altra sanzione da 2000 euro è stata comminata al proprietario bengalese de La Bottega di Carlo Mayr per mancata applicazione delle procedure di autocontrollo.
Questi i risultati conseguiti ieri dai carabinieri nell’ambito dei servizi del l’operazione Periferie Sicure, il progetto ideato dal Ministero dell’Interno per contrastare l’illegalità diffusa nelle zone urbane di spaccio, gli abusivismi commerciali e le infrazioni al codice della strada.
I servizi, coordinati per l’Arma dei carabinieri dal Comando provinciale, vede il coinvolgimento, per le specifiche competenze, anche dei carabinieri del Nas (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) di Bologna e Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Ferrara. Dal dal 3° Reggimento Carabinieri Lombardia in Milano è giunta per l’occasione a Ferrara anche la Compagnia di Intervento Operativo. Le Cio sono Compagnie formate in alcuni battaglioni mobili dei carabinieri (Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo) che intervengono di rinforzo per consentire ai Comandi territoriali di attuare servizi di controllo straordinario del territorio. A Ferrara le aree individuate per tali servizi sono la zona Gad, via Carlo Mayr, via San Romano e via Darsena.
Si tratta, dunque, di una risorsa strategica, specializzata nel controllo del territorio che svolge pattugliamenti, posti di blocco, rastrellamenti e assicura supporto agli organi investigativi nel corso di maxi-operazioni contro la criminalità. Questi reparti hanno contribuito ad alimentare la “Forza di pronto impiego” del Ministero dell'Interno appunto per lo svolgimento di operazioni straordinarie di contrasto della criminalità diffusa, dell'infiltrazione terroristica e dell'immigrazione clandestina.
Le pesanti sanzioni, in particolare, sono state comminate al titolare pakistano del negozio “Bkplatic” di piazzetta Rizzieri, per aver installato le videocamere senza autorizzazione e per non aver esposto la lista ingredienti (2.056 euro). Un’altra sanzione da 2000 euro è stata comminata al proprietario bengalese de La Bottega di Carlo Mayr per mancata applicazione delle procedure di autocontrollo.
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