La Nuova Ferrara

Ferrara

i progetti 

Ostellato punta sulla crescita di museo e teatro

Ostellato punta sulla crescita di museo e teatro

OSTELLATO. Anche dal punto di vista culturale il territorio di Ostellato offre diversi spunti che generano continue iniziative che si susseguono durante l’anno. Dal teatro “Barattoni”, alla...

2 MINUTI DI LETTURA





OSTELLATO. Anche dal punto di vista culturale il territorio di Ostellato offre diversi spunti che generano continue iniziative che si susseguono durante l’anno. Dal teatro “Barattoni”, alla biblioteca “Mario Soldati”, passando per il ristrutturato Museo del Territorio.

Sono solo tre esempi di come la cultura sia un fattore importante e riconosciuto dai cittadini ostellatesi e ovviamente dall’amministrazione con a capo il sindaco Andrea Marchi: «Nei mesi scorsi sono state fatte cose molto rilevanti. A partire dall’inaugurazione delle nuove sezioni museali al Museo del Territorio dedicate ai due grandi intellettuali Mario Soldati e Giorgio Bassani. Va sottolineata poi la bellissima seconda pubblicazione dell’opera di Davide Nanni sulla storia di Ostellato che ha visto veramente grande interesse, entusiasmo e partecipazione da parte del pubblico e della cittadinanza in generale. Ritengo sia stata un’ottima cosa perché questi sono materiali che rimangono a disposizione e dentro c’è scritta la storia».

Poi i cicli di incontri e conferenze che si tengono nella biblioteca e che «contribuiscono evidenzia il sindaco - a tenere viva l’attività delle politiche culturali per Ostellato che si pone come punto di riferimento provinciale per iniziative, convegni e quant’altro. Recentemente abbiamo ricevuto la notizia che la Regione ci ha riconosciuto un contributo pari a 6mila euro per un ulteriore ampliamento delle sezioni museali al MdT e questa è la riprova del grande lavoro dell’assessore Elena Rossi e della responsabile ai servizi culturali, Marina Zappi».

Sul fronte del teatro, infine, si sta ragionando per proporre «nella prossima stagione teatrale un implemento qualitativo nel cartellone degli eventi e credo che a breve se ne saprà di più. Infine, tengo a fare un ringraziamento alla giovane associazione “Il ragno d’oro” che si è distinta nel mantenere viva la tradizione teatrale ostellatese».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google