le testimonianze
«Un dolore immenso per tutti»
La titolare del Bagno: mai potevamo immaginare una cosa simile
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LIDO ESTENSI. «Erano le 16.40 e stavo facendo un giro in spiaggia, ma poi ho preferito stare vicino alla signora, che era sotto choc. L'abbiamo fatta sedere e in tanti bagnanti abbiamo cercato di farle coraggio e darle conforto, mentre si attendeva l'arrivo del figlio». Armanda Pinotti di Brescia è una delle tante turiste in spiaggia ieri pomeriggio al bagno Sol Levante, quando si è consumata la tragedia, ma è anche un'infermiera e, benché in vacanza, è la prima ad aver prestato soccorso a Lidia, moglie di Giuliano Roncarati.
«I medici hanno effettuato l'elettrocardiogramma a suo marito e non è stata riscontrata la presenza di acqua nei polmoni. C'è da supporre - ha detto la donna -, che si sia trattato di un infarto».
Anche la titolare del bagno, Federica Cavallari, che conosce da oltre vent'anni Andrea Roncarati, figlio dell'anziano stroncato dal malore, si era precipitata, «ma ho visto solo la moglie di Giulio, noi lo chiamavamo con il nome abbreviato, che mi diceva di avere freddo e le ho procurato un telo da mare. Poi ho visto arrivare il figlio Andrea, trafelato e lì ho intuito che fosse avvenuto qualcosa di grave».
In spiaggia tutti si sono stretti a Lidia e al figlio di Giuliano Roncarati, Andrea, quest'ultimo molto conosciuto non solo a Portomaggiore, dove gestisce un'attività di vendita al dettaglio di fiori e piante, ma anche ai Lidi, perchè è presente nei mercati settimanali della zona.
«Tutti i sabati vado ad acquistare i fiori di primizia da Andrea nella bancarella qui al mercato del Lido degli Estensi - ha ricordato la titolare del bagno Sol Levante -, e proprio oggi avevo ringraziato suo padre perchè era venuto a trovarci qui al mare. Non avrei mai immaginato una cosa del genere. È un dolore immenso per tutti». (k.r.)
«I medici hanno effettuato l'elettrocardiogramma a suo marito e non è stata riscontrata la presenza di acqua nei polmoni. C'è da supporre - ha detto la donna -, che si sia trattato di un infarto».
Anche la titolare del bagno, Federica Cavallari, che conosce da oltre vent'anni Andrea Roncarati, figlio dell'anziano stroncato dal malore, si era precipitata, «ma ho visto solo la moglie di Giulio, noi lo chiamavamo con il nome abbreviato, che mi diceva di avere freddo e le ho procurato un telo da mare. Poi ho visto arrivare il figlio Andrea, trafelato e lì ho intuito che fosse avvenuto qualcosa di grave».
In spiaggia tutti si sono stretti a Lidia e al figlio di Giuliano Roncarati, Andrea, quest'ultimo molto conosciuto non solo a Portomaggiore, dove gestisce un'attività di vendita al dettaglio di fiori e piante, ma anche ai Lidi, perchè è presente nei mercati settimanali della zona.
«Tutti i sabati vado ad acquistare i fiori di primizia da Andrea nella bancarella qui al mercato del Lido degli Estensi - ha ricordato la titolare del bagno Sol Levante -, e proprio oggi avevo ringraziato suo padre perchè era venuto a trovarci qui al mare. Non avrei mai immaginato una cosa del genere. È un dolore immenso per tutti». (k.r.)
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