«Era un uomo del popolo Disponibile e generoso»
Portomaggiore, commozione nella comunità per la morte del fiorista a Estensi «Una persona mite, sempre pronta a dare una mano nelle varie manifestazioni»
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POROMAGGIORE. Grande cordoglio ha destato nella comunità di Portomaggiore l’improvvisa scomparsa di Giuliano Roncarati, conosciuto e stimato fiorista del paese. Un malore lo ha stroncato all’improvviso l’altro giorno al Lido degli Estensi, mentre si trovava al Bagno Sol Levante, mentre si trovava in mare. Così, quella che doveva essere una breve vacanza di tre giorni, si è trasformata in una tragedia. Chi conosceva bene Giuliano Roncarati, che aveva 75 anni, lo ricorda come una persona altruista, generosa, sempre pronta ad attivarsi e a prestarsi nelle iniziative che si svolgono a Portomaggiore.
Mentre la comunità si stringe attorno al lutto dei familiari, tanti sono i messaggi di cordoglio e i ricordi dei conoscenti e amici. Tra chi lo conosceva bene, anche per ragioni anagrafiche, data la poca differenza d’età, c’è Francesco Pasini, il vice presidente del comitato per il restauro del teatro Concordia.
«Era una persona mite, direi che è l’aggettivo che lo qualifica meglio. Un uomo semplice, disponibile, generoso, era uno del popolo, il vero cittadino popolare. Ci conoscevamo da sempre, abbiamo solamente tre anni di differenza, e ogni tanto ci vedevamo. Un lavoratore tranquillo, sempre col sorriso sulle labbra, mite e disponibile».
Andrea Baraldi, vice sindaco portuense, lo ricorda come una persona «molto attiva nelle manifestazioni di paese, metteva a disposizioni i premi, era ben inserito nel tessuto sociale. Era il fiorista storico di Portomaggiore, con la sua attività situata in via Mazzini. Lo ricordo come un uomo gentile e sempre presente. Lo conoscevo grazie al figlio, che fa parte del direttivo del comitato Caduti da Piccoli. Esprimo le mie condoglianze alla sua famiglia».
Chi ha avuto il piacere di conoscerlo come collega, è Roberto Badolato, in quanto il ristorante del consigliere comunale si trova nella stessa via in cui è il negozio di fiori di Roncarati: «Aveva un’attività vicino alla mia -esordisce Badolato- e l’ho sempre visto come una persona disponibile verso gli altri, generoso, conosciuto e stimato in paese».
Una grave perdita per la comunità portuense visto e considerato che Roncarati era conosciuto ed apprezzato da parte di tutta la comunità. La data dei funerali non è ancora stata fissata. Bisognerà attendere l’esito dell’esame autoptico al quale verrà sottoposta la salma e poi il nullaosta da parte dei magistrati.
Veronica Capucci
Mentre la comunità si stringe attorno al lutto dei familiari, tanti sono i messaggi di cordoglio e i ricordi dei conoscenti e amici. Tra chi lo conosceva bene, anche per ragioni anagrafiche, data la poca differenza d’età, c’è Francesco Pasini, il vice presidente del comitato per il restauro del teatro Concordia.
«Era una persona mite, direi che è l’aggettivo che lo qualifica meglio. Un uomo semplice, disponibile, generoso, era uno del popolo, il vero cittadino popolare. Ci conoscevamo da sempre, abbiamo solamente tre anni di differenza, e ogni tanto ci vedevamo. Un lavoratore tranquillo, sempre col sorriso sulle labbra, mite e disponibile».
Andrea Baraldi, vice sindaco portuense, lo ricorda come una persona «molto attiva nelle manifestazioni di paese, metteva a disposizioni i premi, era ben inserito nel tessuto sociale. Era il fiorista storico di Portomaggiore, con la sua attività situata in via Mazzini. Lo ricordo come un uomo gentile e sempre presente. Lo conoscevo grazie al figlio, che fa parte del direttivo del comitato Caduti da Piccoli. Esprimo le mie condoglianze alla sua famiglia».
Chi ha avuto il piacere di conoscerlo come collega, è Roberto Badolato, in quanto il ristorante del consigliere comunale si trova nella stessa via in cui è il negozio di fiori di Roncarati: «Aveva un’attività vicino alla mia -esordisce Badolato- e l’ho sempre visto come una persona disponibile verso gli altri, generoso, conosciuto e stimato in paese».
Una grave perdita per la comunità portuense visto e considerato che Roncarati era conosciuto ed apprezzato da parte di tutta la comunità. La data dei funerali non è ancora stata fissata. Bisognerà attendere l’esito dell’esame autoptico al quale verrà sottoposta la salma e poi il nullaosta da parte dei magistrati.
Veronica Capucci
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