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Fumi di Torba, sopralluogo nel Mezzano

Fumi di Torba, sopralluogo nel Mezzano

OSTELLATO. Nel periodo a cavallo del Ferragosto alcuni componenti dell’associazione Fumi di Torba hanno effettuato l'ennesimo sopralluogo nelle Valli del Mezzano. Da giorni diversi cittadini avevano...

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OSTELLATO. Nel periodo a cavallo del Ferragosto alcuni componenti dell’associazione Fumi di Torba hanno effettuato l'ennesimo sopralluogo nelle Valli del Mezzano. Da giorni diversi cittadini avevano informato l’associazione di focolai e dei soliti odori malsani provenienti da diverse zone del territorio. «Abbiamo voluto verificare - afferma l’associazione - ci siamo trovati di fronte ad una scena che avevamo già visto nel 2015 anche se in misura ridotta. L'appezzamento più grande, per caso confinante con quello incendiato nel 2015, presentava i danni dei focolai ormai spenti, mentre sul ciglio della strada, per decine di metri, continuava a bruciare. Alberi e arbusti crollati o semicrollati, il terreno talmente soffice e impossibile da calpestare, pneumatici e plastica bruciati, fossi e pozzanghere con acque rossicce e melmose. Desolazione e abbandono. Le amministrazioni continuano a tranquillizzarci sul fatto che non ci sono pericoli, ma quella plastica che bruciava e quei punti da paesaggio infernale non possono essere sottovalutati. Anche la qualità dell’aria, secondo le fonti di Arpae è ad un livello scadente in tutta la zona est della provincia di Ferrara. I cittadini vogliono vedere azioni indirizzate al bene comune, non agli interessi di pochi. Vogliamo inoltre porre l'attenzione sull'aspetto agricolo della valle. Ettari ed ettari coltivati a mais utile solo alle centrali a biogas. Un territorio "spremuto" e sfruttato all'inverosimile per produzioni agricole industriali. Turismo sostenibile ed agricoltura dovrebbero essere il futuro di questo territorio».

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