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I prezzi tornano a correre a cominciare dai trasporti

I prezzi tornano a correre a cominciare dai trasporti

Rincari consistenti dei carburanti e dei viaggi rispetto al mese di luglio Anche i generi alimentari dopo mesi di ribassi hanno ripreso a salire in città

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Decisa accelerazione dell’indice dei prezzi al consumo in città. Tornano a crescere in particolare quelli degli alimentari, dopo diversi cali mensili, e si accende il settore dei servizi relativi ai trasporti, per via del rincaro dei beni energetici e dei carburanti.

È l’analisi comparata fornita, come sempre, dal personale dell’ufficio statistica del Comune di Ferrara a darci le cifre aggiornate, nell’indagine a campione che anticipa le rilevazioni dell’Istat.

Ad agosto l’inflazione all’interno del territorio comunale è salita dello 0,5% rispetto a luglio: un mezzo punto percentuale, come quello fatto segnare a marzo, che è comunque il “segno più” maggiormente consistente degli ultimi due anni almeno.

A livello tendenziale, quindi rapportando il dato allo stesso mese del 2016, l’indice riporta invece un +1,1% (a luglio ci si era fermati a +0,9%): siamo leggermente sotto rispetto alla media nazionale, pari a un +1,2%, e anche nel resto d’Italia la tendenza agostana è stata al rialzo. Vediamo ora qualche spunto legato alla ripartizione dei beni lungo le specifiche divisioni di prodotto. L’aumento dei prodotti alimentari è tutto sommato molto contenuto, pari complessivamente a un +0,1% mensile, ma risulta comunque significativo perché arriva in coda a una serie di diminuzioni di un certo rilievo. Ciò si deve all’incremento di prezzo di pesci freschi o refrigerati (+2,3%), di vegetali freschi o refrigerati diversi dalle patate (+2%), di tutte le carni (suina +1,4%, ovina e caprina +0,5%, bovina +0,1% e pollame +0,6%); al contrario notiamo le diminuzioni di patate (-8,7%), uova (-4,6%) e frutta fresca o refrigerata (- 0,3%). Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente la divisione aumenta dello 0,5%; i maggiori rincari si notano nel burro (+13,9%) e nella frutta fresca o refrigerata (+8,9%). Occhi anche al settore trasporti: il +2,7% mensile è il più elevato di tutte le divisioni di prodotto. Oltre agli incrementi in doppia cifra dei prezzi dei voli aerei e delle navi, legato alla stagionalità, i rincari riguardano il gasolio per mezzi di trasporto (+0,7%), la benzina (+0,6%) e i costi per le automobili nuove(+0,2%). Rispetto ad agosto 2016 il settore aumenta del 4,7% (gasolio +5,9%, benzina +5,5%, altri carburanti +7%). Restano da segnalare, inoltre, gli aumenti che concernono le divisioni “ricreazioni, spettacoli e cultura” (+1,1% mensile), dovuti principalmente ai pacchetti vacanza nazionali (+14,5%) e internazionali (+5,4%). Infine il +0,3% di “bevande alcoliche e tabacchi” e pacchetto delle “comunicazioni”.

C’è anche qualche categoria in controtendenza. Si tratta di “mobili, articoli e servizi per la casa”, “servizi sanitari e spese per la salute” e “abbigliamento e calzature”: in tutti e tre i casi la diminuzione di prezzo si attesta a quota -0,2% rispetto allo scorso luglio.

Fabio Terminali

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