Schianto in scooter in pausa pranzo È in gravi condizioni
Volania, l’operaio di 36 anni era all’ultimo giorno di lavoro Tuttofare al minigolf di Nazioni è in Terapia intensiva a Cesena
2 MINUTI DI LETTURA
VOLANIA. Pauroso schianto ieri, poco prima delle 13, lungo la strada Bocchetto Marenghino a Volania, nel quale è rimasto gravemente ferito un operaio 36enne, Andrea Farinelli, in sella al suo scooterone, andato a scontrarsi violentemente con un’autovettura. La polizia municipale sta lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, che ha visto coinvolta anche una coppia di torinesi, Armando Rossi di 71 anni, alla guida di una Fiat Grande Punto di colore blu, che tenendo la direttrice di marcia ovest-est, era in procinto di svoltare all'intersezione con la via La Fiorita.
Per Farinelli era l’ultimo giorno come tuttofare al Park Esedra di Nazioni. «Tornavo dal Lido delle Nazioni e stato tornando a casa per la pausa pranzo - ha commentato, visibilmente scosso Diego, un amico di Andrea Farinelli - quando ho riconosciuto lo scooterone, un’Honda SH300I di Andrea qui tra l’asfalto e la scarpata e mi sono fermato. Non sono al corrente dell’accaduto, ma mi è stato riferito che Andrea era cosciente quando è stato caricato sull’eliambulanza e rispondeva alle domande. Stava andando a casa per pranzo anche lui, - ha aggiunto Diego -, perchè so che lavora come operaio al Park Esedra del Lido delle Nazioni e abita come me a Volania».
In pochi minuti sono giunte sul posto l’eliambulanza di Ravenna, l’ambulanza di Comacchio e l’automedica dell’ospedale del Delta. Il 36enne comacchiese, che nell’impatto ha sfondato il cofano dell’autovettura, finendo rovinosamente sull’asfalto, ha riportato gravi politraumi ed è stato trasportato con codice di massima gravità all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato ricoverato in Terapia intensiva.
Il casco, tolto dai soccorritori, è stato poi fotografato e recuperato dagli agenti municipali, intervenuti con due pattuglie sul luogo dell’incidente. Altre due pattuglie della stessa polizia locale hanno regolato il traffico, l’una in corrispondenza con la strada statale Romea e l’altra in corrispondenza con la strada provinciale Rossonia.
Armando Rossi, 71enne di Torino, ma originario di Luzzara (Reggio Emilia) e la moglie Celestina Mangolini, originaria di Mesola, non hanno riportato ferite nello schianto.
«Quando l’ho visto - ha dichiarato Rossi, che era alla guida della Fiat Grande Punto -, l’avevo già addosso. Ero già in fase di svolta a sinistra. Avevo preso questa stradina di campagna, per girarmi, perché con mia moglie stavamo cercando una trattoria per mangiare qualcosa, prima di andare alla camera mortuaria di Lagosanto, per l’ultimo saluto ad un parente di Pontelangorino. È un giovane dell’età di mio figlio - ha più volte ripetuto il 71enne torinese - e sono preoccupato».
Katia Romagnoli
Per Farinelli era l’ultimo giorno come tuttofare al Park Esedra di Nazioni. «Tornavo dal Lido delle Nazioni e stato tornando a casa per la pausa pranzo - ha commentato, visibilmente scosso Diego, un amico di Andrea Farinelli - quando ho riconosciuto lo scooterone, un’Honda SH300I di Andrea qui tra l’asfalto e la scarpata e mi sono fermato. Non sono al corrente dell’accaduto, ma mi è stato riferito che Andrea era cosciente quando è stato caricato sull’eliambulanza e rispondeva alle domande. Stava andando a casa per pranzo anche lui, - ha aggiunto Diego -, perchè so che lavora come operaio al Park Esedra del Lido delle Nazioni e abita come me a Volania».
In pochi minuti sono giunte sul posto l’eliambulanza di Ravenna, l’ambulanza di Comacchio e l’automedica dell’ospedale del Delta. Il 36enne comacchiese, che nell’impatto ha sfondato il cofano dell’autovettura, finendo rovinosamente sull’asfalto, ha riportato gravi politraumi ed è stato trasportato con codice di massima gravità all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato ricoverato in Terapia intensiva.
Il casco, tolto dai soccorritori, è stato poi fotografato e recuperato dagli agenti municipali, intervenuti con due pattuglie sul luogo dell’incidente. Altre due pattuglie della stessa polizia locale hanno regolato il traffico, l’una in corrispondenza con la strada statale Romea e l’altra in corrispondenza con la strada provinciale Rossonia.
Armando Rossi, 71enne di Torino, ma originario di Luzzara (Reggio Emilia) e la moglie Celestina Mangolini, originaria di Mesola, non hanno riportato ferite nello schianto.
«Quando l’ho visto - ha dichiarato Rossi, che era alla guida della Fiat Grande Punto -, l’avevo già addosso. Ero già in fase di svolta a sinistra. Avevo preso questa stradina di campagna, per girarmi, perché con mia moglie stavamo cercando una trattoria per mangiare qualcosa, prima di andare alla camera mortuaria di Lagosanto, per l’ultimo saluto ad un parente di Pontelangorino. È un giovane dell’età di mio figlio - ha più volte ripetuto il 71enne torinese - e sono preoccupato».
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
