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il ruolo esecutivo del cso 

Tutela Igp al consorzio della pesca e nettarina di Romagna

Ora è ufficiale ed è arrivata la tutela Igp. Con decreto del ministero delle politiche Agricole e Forestali pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 Agosto 2017 viene riconosciuto il Consorzio di...

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Ora è ufficiale ed è arrivata la tutela Igp. Con decreto del ministero delle politiche Agricole e Forestali pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 Agosto 2017 viene riconosciuto il Consorzio di Tutela Pesca e Nettarina di Romagna Igp, ai sensi della Legge 526/99. Un risultato importante per tutto il comparto pesche che quest’anno ha vissuto, a livello europeo, una delle annate più nere dell’ultimo decennio.

Il riconoscimento come Consorzio di Tutela offre nuove possibilità di affermazione a pesche e nettarine strettamente legate al territorio d’origine e che vantano oltre un secolo di storia rappresentando, senza dubbio, il frutto che ha dato all’Italia la leadership di settore in Europa.

Con la Tutela il Consorzio della Pesca e Nettarina di Romagna Igp acquisisce funzioni di controllo e vigilanza istituzionali, può avanzare proposte di disciplina regolamentare e svolgere compiti consultivi relativi al prodotto interessato e collaborativi, nell'applicazione della legge. Inoltre, può espletare attività di assistenza tecnica, di proposta, di studio, di valutazione economico-congiunturale dell’Igp, nonché ogni altra attività finalizzata alla valorizzazione del prodotto sotto il profilo tecnico e dell'immagine.

Il Consorzio collabora, secondo le direttive impartite dal Ministero, alla tutela e alla salvaguardia della Igp da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni, uso improprio delle denominazioni tutelate e comportamenti comunque vietati dalla legge. Il Consorzio svolge le funzioni di tutela, di promozione, di valorizzazione, di informazione del consumatore e di cura generale degli interessi della relativa denominazione, nonché azioni di vigilanza da espletare prevalentemente alla fase del commercio, in collaborazione con l‘Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQRF) e in raccordo con la Regione.

Il Consorzio metterà a punto in breve tempo, il regolamento interno che evidenzierà le modalità di adesione per le aziende che intenderanno certificare le superfici nelle aree previste dal Disciplinare.

Cso Italy, Centro Servizi Ortofrutticoli svolgerà il ruolo esecutivo nelle attività previste dal Consorzio.

«In questa annata difficile per le pesche e nettarine – dichiara il Presidente del Consorzio Paolo Pari – abbiamo ottenuto un grande risultato che aprirà nuove prospettive per il prodotto a origine tutelata».

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