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Traffico di farmaci, preso il capo

Traffico di farmaci, preso il capo

Operazione Caduceo: si è costituito in carcere dopo il pressing dei carabinieri

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Era sfuggito al blitz del 18 ottobre 2016 a Napoli, nell’ambito della maxi operazione “Caduceo”, condotta dal Nucleo investigativo Carabinieri di Ferrara con la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna, che aveva portato a scoprire e smantellare un’associazione per delinquere finalizzata al furto ed al riciclaggio di farmaci antitumorali sia in Italia che all’estero. Così, dopo una attività durata mesi mercoledì mattina e dopo il pressing degli investigatori che gli avevano fatto terra bruciata attorno, P.R. napoletano di 51 anni e pregiudicato, ritenuto il capo che teneva i rapporti all’estero, si è costituito in carcere, alla Casa Circondariale “Dozza” di Bologna: a suo carico era pendente l’ ordinanza di custodia cautelare (in tutto erano state 18) del gip di Bologna richiesta dai magistrati della Dda. Le indagini erano state avviate due anni fa dai carabinieri di Ferrara dopo che il 4 e il 6 marzo 2014 le farmacie degli ospedali di Cento e di Lagosanto erano state saccheggiate dai ladri, che non erano andati a casaccio: si erano impadroniti in particolare di costosi antitumorali: farmaci che venivano poi reimmessi sul mercato tramite società fittizie impiantate in Est Europa. Un traffico illecito che ha creato un danno al servizio sanitario nazionale di quasi 3 milioni di euro, valore dei farmaci rubati.



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