Un’asinella smarrita ad Anita Ora è ospite in un agriturismo
ANITA. E’ scappata o è stata abbandonata? Tutto è possibile. Questa volta non si tratta di un cagnolino o di un gatto, che qualcuno ha perduto, e nemmeno di caprioli e volpi oltre che rapaci e...
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ANITA. E’ scappata o è stata abbandonata? Tutto è possibile. Questa volta non si tratta di un cagnolino o di un gatto, che qualcuno ha perduto, e nemmeno di caprioli e volpi oltre che rapaci e selvaggina stanziale spesso trovati sulle strade argentane. Questa volta è un’asinella. Già: un asino femmina. La sorpresa arriva da Anita. Anzi, da Madonna del Bosco, al confine tra il territorio argentano e quello ravennate. Verso mezzanotte di ieri, Pierantonio Vistoli, un medico di Filo, si è trovato di fronte questo quadrupede che camminava silenzioso e spaventato nella notte lungo la provinciale. Il medico ha chiesto l’intervento dei carabinieri e di pattuglia c’erano i militari della stazione di Longastrino col comandante, il luogotenente Francesco Giacchino. Giunti sul posto, l’asinella è rimasta ferma lì, quasi a voler chieder aiuto. Così, il comandante, visto che non si trattava di animale facilmente collocabile ha chiesto l’aiuto a Stefano Ravaglia, dell’agriturismo “Prato Pozzo” di Anita, lo stesso gestore che si è preso cura provvisoriamente dell’animale in attesa che si faccia vivo il padrone.
Sempre che l’abbia un padrone! In caso contrario c’è già chi si è fatto avanti per adottarla.(g.c.)
Sempre che l’abbia un padrone! In caso contrario c’è già chi si è fatto avanti per adottarla.(g.c.)
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