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Il calcio in mostra porta solidarietà Idea museo dello sport

Il calcio in mostra porta solidarietà Idea museo dello sport

CENTO. Nel futuro di Cento, l'apertura del Museo permanente dello sport. Intanto ieri, l'inaugurazione alla Rocca della mostra 'La storia del calcio'. Un appuntamento curato dal collezionista Nicolò...

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CENTO. Nel futuro di Cento, l'apertura del Museo permanente dello sport. Intanto ieri, l'inaugurazione alla Rocca della mostra 'La storia del calcio'. Un appuntamento curato dal collezionista Nicolò Asaro assieme ad Alba Tafaj (Associazione del Buon Umore) e da Onorato Arisi (Fondazione Memoria Sportiva). Primo obiettivo, la solidarietà visto che il ricavato dell’ingresso, a offerta libera, andrà al comitato 'Il Mondo di Michael'. Testimonial all'inaugurazione, due icone del calcio d'altri tempi, due idoli del Bologna, del Torino, del Napoli, Franco Colomba ed Eraldo Pecci, e il campione del mondo di pugilato Alessandro Duran e l’ex di Bologna, Spal e centese Cervellati.

L'iniziativa, proposta dal centese Bruno Jerry, ha trovato il sostegno dell'amministrazione e del sindaco Fabrizio Toselli, che ieri ha anticipato: «In esposizione, solo una piccola parte della collezione, per questo si sta pensando con la Fondazione Memoria Sportiva di realizzare a Cento un museo permanente dello sport». La mostra aperta fino al 10 settembre. Dalle maglie dei calciatori i che hanno fatto parte della storia del calcio, da Riva, Rivera, Mazzola, Facchetti, Pecci e alla maglia del Milan undossata dal calciatore Mario David nella finale di Coppa Campioni.

Poi una parte dedicata allo sport in generale con bandiere, guantoni, sciarpe e coppe riguardanti il basket, il pugilato, il nuoto e allo sport in generale, rendono quest'esposizione, un vero e proprio viaggio nel storia e nel mondo dello sport.

Un grazie a Rita Gamberini della scuola di danza Atir, e Gloria Guaraldi, presidente del comitato “Il Mondo di Michael”. In prima fila, la mamma di Michael Sanguin, affetto dalla malattia metabolica mitocondriale rara, scomparso a febbraio all'età di 6 anni: «Michael oggi è un angioletto. Ma tutto quanto fatto per lui non doveva andare disperso. Grazie all'impegno di tanti, l'associazione va avanti per aiutare bambini speciali come lo era lui. A dicembre la Maratona di Zumba, poi nel 2018 un'altra edizione della partita del Cuore. Poi c'è l'intenzione di devolvere all'associazione quanto verrà ricavato dal museo dello sport.

I contributi fino ad oggi raccolti sono andati all'istituto Besta di Milano, all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova, e ad un bimbo di Vicenza con una rara malattia metabolica per il trapianto di cellule staminali. In vista, i giochi per la piazza di XII Morelli per bimbi con disabilità. Ora l'obiettivo è di aiutare altri due bimbi malati, uno del Trentino e uno della Puglia. E tutto, per regalare un sorriso in ricordo di Michael». L'esposizione rimarrà aperta in Rocca, dalle 10 alle 13, dalle 15.30 alle 19.30 e dalle 21 alle 24.(be.ba.)



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