vigarano mainarda
Anche i migranti con i volontari del verde pubblico
VIGARANO MAINARDA. Ormai è in piena attività il gruppo dei volontari del Green Time che sta sfalciando l’erba e pulendo i giardini e le aree pubbliche. Si tratta di una trentina di volontari...
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VIGARANO MAINARDA. Ormai è in piena attività il gruppo dei volontari del Green Time che sta sfalciando l’erba e pulendo i giardini e le aree pubbliche.
Si tratta di una trentina di volontari - cittadini vigaranesi e migranti ospiti sul territorio - che hanno aderito a un progetto ideato e realizzato dal Comune. I volontari, formati attraverso un corso specifico, nel capoluogo hanno già tagliato l'erba e pulito le aree verdi di via Quasimodo e Pasolini, il parco interno della scuola materna Gianni Rodari e la zona circostante il Palavigarano e la pista di pattinaggio. A Vigarano Pieve invece gli interventi sono stati fatti nel giardino della palestra e nell'area del campo sportivo.
Nei prossimi giorni il Green Time si concentrerà sul parco Rodari, per prepararlo alla manifestazione bimbi in festa, e nel ripasso e pulizia del cortile della scuola media in vista dell'inizio dell'anno scolastico. Vedere al lavoro i volontari locali ed i migranti, operare suddivisi in diversi gruppi misti, ha suscitato simpatia e apprezzamento in paese. A ogni volontario il Comune ha consegnato una divisa da lavoro e una pettorina ad alta visibilità oltre a strumenti per operare in sicurezza come maschere, occhiali e scarpe con la punta rinforzata.
«Il valore di questa iniziativa - ha detto il sindaco Barbara Paron - è doppio. Si favorisce l’integrazione dei migranti sul territorio, rendendoli partecipi attivi di un servizio per la comunità, inoltre il risparmio che il comune avrà dallo sfalcio dell'erba verrà, interamente, utilizzato per sistemare e istallare nuovi giochi per bambini nei parchi pubblici». Tramite una convenzione con il circolo Auser La Camarazza, presieduto da Bruno Menegatti, tutti i volontari del Green Time godono di una copertura assicurativa nell'ambito della loro attività di volontariato.
Giuliano Barbieri
Si tratta di una trentina di volontari - cittadini vigaranesi e migranti ospiti sul territorio - che hanno aderito a un progetto ideato e realizzato dal Comune. I volontari, formati attraverso un corso specifico, nel capoluogo hanno già tagliato l'erba e pulito le aree verdi di via Quasimodo e Pasolini, il parco interno della scuola materna Gianni Rodari e la zona circostante il Palavigarano e la pista di pattinaggio. A Vigarano Pieve invece gli interventi sono stati fatti nel giardino della palestra e nell'area del campo sportivo.
Nei prossimi giorni il Green Time si concentrerà sul parco Rodari, per prepararlo alla manifestazione bimbi in festa, e nel ripasso e pulizia del cortile della scuola media in vista dell'inizio dell'anno scolastico. Vedere al lavoro i volontari locali ed i migranti, operare suddivisi in diversi gruppi misti, ha suscitato simpatia e apprezzamento in paese. A ogni volontario il Comune ha consegnato una divisa da lavoro e una pettorina ad alta visibilità oltre a strumenti per operare in sicurezza come maschere, occhiali e scarpe con la punta rinforzata.
«Il valore di questa iniziativa - ha detto il sindaco Barbara Paron - è doppio. Si favorisce l’integrazione dei migranti sul territorio, rendendoli partecipi attivi di un servizio per la comunità, inoltre il risparmio che il comune avrà dallo sfalcio dell'erba verrà, interamente, utilizzato per sistemare e istallare nuovi giochi per bambini nei parchi pubblici». Tramite una convenzione con il circolo Auser La Camarazza, presieduto da Bruno Menegatti, tutti i volontari del Green Time godono di una copertura assicurativa nell'ambito della loro attività di volontariato.
Giuliano Barbieri
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