Auto elettriche A Comacchio le colonnine
COMACCHIO. Nuove colonnine per la ricarica delle auto elettriche arriveranno anche a Comacchio grazie al progetto “Mi muovo Mare” (Mobilità alternativa ricariche elettriche), presentato al ministero...
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COMACCHIO. Nuove colonnine per la ricarica delle auto elettriche arriveranno anche a Comacchio grazie al progetto “Mi muovo Mare” (Mobilità alternativa ricariche elettriche), presentato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il progetto ha ricevuto un finanziamento per la fornitura e l’installazione di 24 colonnine negli otto Comuni costieri di Comacchio, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica.
Il finanziamento include la realizzazione di una campagna di informazione al pubblico e un piano di gestione e manutenzione dell'infrastruttura di ricarica per un periodo minimo di cinque anni al fine di fornire un servizio di livello qualitativo adeguato.
Il progetto Mi Muovo Mare si inserisce nel più ampio progetto Mi Muovo elettrico per lo sviluppo della mobilità elettrica regionale, che nasce per realizzare un approccio integrato, su scala regionale, volto a garantire l’interoperabilità della rete di ricarica e a ridurre l'impatto esercitato dal settore dei trasporti sull’inquinamento atmosferico e sull’aumento delle emissioni di gas serra. Mi Muovo Elettrico quindi non ragiona solo in termini di mobilità elettrica per singola città, ma estende il tutto a una dimensione regionale. Infatti, considerando le autonomie dei nuovi veicoli elettrici (superiori ai 120 km), è possibile pensare anche a una mobilità extraurbana.
Il finanziamento include la realizzazione di una campagna di informazione al pubblico e un piano di gestione e manutenzione dell'infrastruttura di ricarica per un periodo minimo di cinque anni al fine di fornire un servizio di livello qualitativo adeguato.
Il progetto Mi Muovo Mare si inserisce nel più ampio progetto Mi Muovo elettrico per lo sviluppo della mobilità elettrica regionale, che nasce per realizzare un approccio integrato, su scala regionale, volto a garantire l’interoperabilità della rete di ricarica e a ridurre l'impatto esercitato dal settore dei trasporti sull’inquinamento atmosferico e sull’aumento delle emissioni di gas serra. Mi Muovo Elettrico quindi non ragiona solo in termini di mobilità elettrica per singola città, ma estende il tutto a una dimensione regionale. Infatti, considerando le autonomie dei nuovi veicoli elettrici (superiori ai 120 km), è possibile pensare anche a una mobilità extraurbana.
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