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«Carife e Renzi, in tanti mi hanno detto brava»

«Carife e Renzi, in tanti mi hanno detto brava»

La ferrarese che ha contestato l’ex premier: la mia protesta continuerà

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FERRARA. Giovanna Mazzoni, 69 anni, ferrarese, è diventata sabato una delle donne più popolari di Italia per aver contestato apertamente l’ex premier Matteo Renzi nel corso del suo discorso alla festa dell’Unità di Bologna.

Giovanna è una delle “pasionarie” dei No-Salvabanche, insieme all’amica Milena Zaggia, sono le battagliere organizzatrici del comitato ferrarese di numerosi sit in e manifestazioni di protesta per chiedere la restituzione dei risparmi andati un fumo proprio con il decreto “Salvabanche” del 22 novembre 2015, contro azionisti e obbligazionisti subordinati di Carife. Mazzoni ha un passato come candidata nel 2009 in consiglio comunale nella lista “Progetto per Ferrara” di Valentino Tavolazzi. Sposata con due figli, laureata in scienze politiche è stata funzionaria dell’Inail, fino alla pensione nel 2010. Con il crac Carife ha perso soldi sia con azioni che con obbligazioni, tra l’altro non è rientrata nei parametri per ottenere il rimborso dell’80%dei bond e quindi sarà costretta a rivolgersi all’arbitrato.

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«In tanti mi hanno espresso solidarietà e apprezzamento - racconta - invitandomi a continuare questa battaglia di diritto. Mio marito cosa dice? È pienamente solidale. Faccio questa battaglia ed espongo la mia faccia anche perché i miei figli abitano fuori Ferrara e non voglio che abbiano ripercussioni da questa mia attività nei “No- Salvabanche”. Dopo l’esperienza di Bologna invito i ferraresi a far sentire anche loro la loro voce di protesta nei confronti di questa ingiustizia, anche per scardinare questo silenzio mortificante».

Dopo quello che le ha detto Renzi, sorge spontanea una domanda. Sua sorella come ha reagito?

«Guardi, a parte il fatto che non ho sorelle - dichiara - penso che sia stata un’espressione che si commenta da sola. Adesso però non potrò fare più blitz, mi hanno schedata, ma continuerò lo stesso questa battaglia di diritto. Non si può dalla sera alla mattina essere privata dei risparmi».

Tra l’altro Giovanna Mazzoni ha deciso di dare fiducia alla nuova banca Bper che ha rilevato la Carife. «Ho ancora un libretto e voglio tenerlo».

«Se qualcuno nel Pd mi ha chiesto scusa? No non ho ricevuto nessuna scusa. Penso comunque che non bisogna abbassare la guardia e continuare a urlare l’indignazione per quanto di grave è successo».
 

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