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Giostra del Monaco, successo per il quartiere

Giostra del Monaco, successo per il quartiere

Ferrara, bilancio positivo a conclusione della rievocazione storica sulle Mura della Gad. L’appello di Braghiroli: i residenti dovrebbero frequentare di più questi spazi

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FERRARA. La 13ª edizione della Giostra del Monaco promossa dalla Contrada di San Giacomo sul baluardo di viale IV novembre, si è chiusa ieri sera con un bilancio assolutamente positivo. «Tranne sabato quando a causa del maltempo, abbiamo dovuto rinunciare alla prova della Giostra in armatura valida per i Campionati italiani – dichiara Gian Luigi Braghiroli – e lo abbiamo deciso in accordo con la Fite trec per evitare problemi agli animali a cui teniamo in modo particolare, tutto è andato per il meglio. Tantissima gente fin dall’inaugurazione, molto pubblico agli spettacoli ed alle animazioni seguiti sempre con molto interesse e partecipazione, taverne gremite e soprattutto gran finale domenica con la nostra manifestazione clou: la Giostra del Monaco che insieme alla rievocazione della battaglia di Cassano d’Adda, ci vede insieme alle città dell’Aquila Bianca ovvero Este, Grottazzolina e Vàrpalota (Ungheria)».

Anche i piccoli episodi di furto, non hanno turbato più di tanto l’atmosfera della festa, perché la ragazza della bancarella presa di mira è stata risarcita e chi ha tentato di rubare l’affettatrice, non ce l’ha fatta per il pronto intervento dei contradaioli .

«Il nostro programma ha rispettato il clichè delle passate edizioni – ha proseguito Braghiroli – perché la rievocazione è legata all’epoca storica che vogliamo riproporre ma quest’anno oltre agli spettacoli di fuoco che creano sempre un’atmosfera diversa, abbiamo proposto una serata musicale con il gruppo celtico Cisal Piper che insieme allo show di Andrea Poltronieri hanno veramente fatto il pieno. Siamo quindi soddisfatti perché riusciamo a dare a tutti , anche a chi non acquista o consuma, la possibilità di assistere per dieci giorni ad un programma vario, interessante ed assolutamente gratuito. Cogliamo l’occasione per ringraziare vivamente l’Amministrazione comunale perché ci consente di sostare in quest’area meravigliosa, accogliente, sicura, degna cornice delle nostre rievocazioni che la Regione Emilia Romagna attraverso Aerrs ha riconosciuto come un evento storico rievocativo».

Un solo rammarico Braghiroli lo ha riservato proprio al baluardo poco frequentato dalla gente del quartiere che lui vorrebbe più assidua e presente con i propri bambini. «Se ci fosse più gente- ha concluso – forse certe brutte facce non si vedrebbero».

Margherita Goberti


 

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