La Nuova Ferrara

Ferrara

Polemiche e accuse a Verona, dove la scadenza è stata anticipata

Le dieci vaccinazioni obbligatorie per poter frequentare nidi, materne e scuola dell’obbligo hanno suscitato la reazione delle famiglie no-vax (che si oppongono alle vaccinazioni) e free-vax (che...

1 MINUTI DI LETTURA





Le dieci vaccinazioni obbligatorie per poter frequentare nidi, materne e scuola dell’obbligo hanno suscitato la reazione delle famiglie no-vax (che si oppongono alle vaccinazioni) e free-vax (che vogliono decidere in libertà se e in quali casi vaccinare i propri figli), ma anche atteggiamenti violenti in alcune province d’Italia e presunti casi di discriminazione. Dal Veneto è giunta la notizia che a Verona è in corso una polemica tra un’associazione e il Comune, che ha coinvolto alcune famiglie che non avrebbero presentato entro la scadenza richiesta dall’amministrazione municipale, il 21 agosto, la documentazione sulle vaccinazioni ritenute obbligatorie nei nidi pubblici. Il Comune parla di «strumentalizzazione di alcune famiglie in tema di vaccini». L’associazione ha risposto che «i bambini sarebbero stati tenuti separati dal resto della classe».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google