Sicchiero: così non va, serve coinvolgere anche Jolanda di Savoia
TRESIGALLO . Sulla fusione Tresigallo-Formignana, anche voci fuori dal coro. Come quella di Nazario Sauro Sicchiero, per anni segretario provinciale del Pri e dirigente di Legacoop, che ha avuto un...
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TRESIGALLO . Sulla fusione Tresigallo-Formignana, anche voci fuori dal coro. Come quella di Nazario Sauro Sicchiero, per anni segretario provinciale del Pri e dirigente di Legacoop, che ha avuto un ruolo di primo piano nell’affermazione della lista guidata da Andrea Brancaleoni alle ultime elezioni amministrative. Sicchiero, nel 1983 si spese per cambiare i confini geografici di Tresigallo includendovi Gherardi - che faceva e fa parte del Comune di Jolanda di Savoia - ma con esito negativo. Nei giorni scorsi l’associazione Tresigallo in Movimento si è riunita ed è stato affrontato proprio l’argomento fusione.
«Le risposte negli incontri con i portatori di interesse sul tema fusione saranno scontate. Si dovrebbe invece chiedere ai portatori di interesse se sono favorevoli ad una fusione a due o a una fusione a tre comprendente anche Jolanda di Savoia».
Poi Sicchiero - che intende fondare un comitato che raccolga firme per una fusione a tre - fa riferimento alle lotte per l’autonomia di Tresigallo da Formignana, ottenuta a inizio anni Sessanta. «Oggi sindaco e giunta - spiega - ci vogliono riportare a un passato che abbiamo superato e non capisco perché una visione tanto miope. Se perdiamo questa occasione, non ripartirà più il processo successivamente se non con Copparo e la lista “Noi siamo per Cambiare” ha detto mai con Copparo. Ma quello che si sta facendo è prodromo dell'unificazione con Copparo: si produrrà un piccolo comune sotto i 10mila abitanti che dovrà prima o poi unificarsi e se Jolanda (con cui Tresigallo ha forti connessioni) prenderà il volo addio occasione. Occorre scombinare i giochi già fatti e non sottovalutare il Pd, radicato nel territorio più della lista civica. Dall’unificazione tra Formignana, Tresigallo e Jolanda, poi, nascerebbe un comune con oltre 10 mila abitanti e che potrebbe dire la sua».
«Le risposte negli incontri con i portatori di interesse sul tema fusione saranno scontate. Si dovrebbe invece chiedere ai portatori di interesse se sono favorevoli ad una fusione a due o a una fusione a tre comprendente anche Jolanda di Savoia».
Poi Sicchiero - che intende fondare un comitato che raccolga firme per una fusione a tre - fa riferimento alle lotte per l’autonomia di Tresigallo da Formignana, ottenuta a inizio anni Sessanta. «Oggi sindaco e giunta - spiega - ci vogliono riportare a un passato che abbiamo superato e non capisco perché una visione tanto miope. Se perdiamo questa occasione, non ripartirà più il processo successivamente se non con Copparo e la lista “Noi siamo per Cambiare” ha detto mai con Copparo. Ma quello che si sta facendo è prodromo dell'unificazione con Copparo: si produrrà un piccolo comune sotto i 10mila abitanti che dovrà prima o poi unificarsi e se Jolanda (con cui Tresigallo ha forti connessioni) prenderà il volo addio occasione. Occorre scombinare i giochi già fatti e non sottovalutare il Pd, radicato nel territorio più della lista civica. Dall’unificazione tra Formignana, Tresigallo e Jolanda, poi, nascerebbe un comune con oltre 10 mila abitanti e che potrebbe dire la sua».
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