adusbef incontra i cittadini a Ferrara e Portomaggiore
Crac Carife aumento di capitale, appello agli azionisti
La prima scadenza è fissata al 20 settembre, data per cui è prevista l’udienza Gup per il rinvio a giudizio degli ex vertici di vecchia Carife accusati di azioni illegali nell’operazione dell’aumento...
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La prima scadenza è fissata al 20 settembre, data per cui è prevista l’udienza Gup per il rinvio a giudizio degli ex vertici di vecchia Carife accusati di azioni illegali nell’operazione dell’aumento di capitale. In questa occasione - spiega l’Adusbef - per gli azionisti azzerati «sarà possibile costituirsi parte civile, ed essere parte attiva nel processo, richiedendo il risarcimento dei danni subiti». «Si tratta di un passaggioestremamente importante -spiega l’avvocato Vincenzo Bellitti, delegato Adusbef Ferrara - in quanto si tratta di una prima azione che permetterà in seguito di partecipare a tutte le fasi del dibattimento, fino all’eventuale riconoscimento del risarcimento dei danni nel caso in cui venisse riconosciuta la colpevolezza degli imputati».
«Certamente si tratta di una strada che non può essere considerata breve, così come non si può pensare ad un risultato certo» puntualizza il collega Lorenzo Buldrini che ha costituito una vera e propria task force per condurre questa impegnativa battaglia «ma rappresenta comunque l’unica via attualmente a disposizione degli azionisti per recuperare i risparmi ‘azzerati’ dal decreto ‘salvabanche’, che con questo obiettivo ha bruciato quanto era stato affidato con la massima fiducia dai piccoli risparmiatori alla storica banca locale». In vista di questo importante appuntamento, Adusbef come altre associazioni si sta muovendo a Ferrara (negli uffici di via Lollio 15) e comincerà da Portomaggiore, dopodomani giovedì 7 settembre: alle 20.30 al Ridotto del Teatro Concordia, in corso Vittorio Emanuele.
Ma quella del 20 settembre è solo la prima tappa della campagna d’autunno: l’11 novembre, infatti, scade il termine per la presentazione dei ricorsi per gli arbitrati per tutti i titolari di obbligazioni subordinate che non hanno fatto richiesta di indennizzo forfettario, o che non avevano i requisiti per accedervi.
«Certamente si tratta di una strada che non può essere considerata breve, così come non si può pensare ad un risultato certo» puntualizza il collega Lorenzo Buldrini che ha costituito una vera e propria task force per condurre questa impegnativa battaglia «ma rappresenta comunque l’unica via attualmente a disposizione degli azionisti per recuperare i risparmi ‘azzerati’ dal decreto ‘salvabanche’, che con questo obiettivo ha bruciato quanto era stato affidato con la massima fiducia dai piccoli risparmiatori alla storica banca locale». In vista di questo importante appuntamento, Adusbef come altre associazioni si sta muovendo a Ferrara (negli uffici di via Lollio 15) e comincerà da Portomaggiore, dopodomani giovedì 7 settembre: alle 20.30 al Ridotto del Teatro Concordia, in corso Vittorio Emanuele.
Ma quella del 20 settembre è solo la prima tappa della campagna d’autunno: l’11 novembre, infatti, scade il termine per la presentazione dei ricorsi per gli arbitrati per tutti i titolari di obbligazioni subordinate che non hanno fatto richiesta di indennizzo forfettario, o che non avevano i requisiti per accedervi.
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