comacchio
Ente Parco in scadenza Medri lascia la presidenza
COMACCHIO. Massimo Medri, al timone dal 27 luglio 2012 dell’Ente regionale di gestione per i parchi e le biodiversità -Delta del Po, venerdì lascerà il suo mandato quinquennale, dopo la proroga di 45...
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COMACCHIO. Massimo Medri, al timone dal 27 luglio 2012 dell’Ente regionale di gestione per i parchi e le biodiversità -Delta del Po, venerdì lascerà il suo mandato quinquennale, dopo la proroga di 45 giorni, scattata nella fase cruciale del percorso di unificazione tra il parco emiliano-romagnolo e quello veneto. Cervese di nascita, ha 66 anni ed è un profondo conoscitore della pubblica amministrazione, avendo intrapreso nel 1977 la sua prima esperienza da amministratore pubblico, in qualità di consigliere comunale e, ricoprendo successivamente la carica di assessore e di vicesindaco di Cervia. Nel 1985, Medri entra a far parte del comitato di gestione dell’Usl 35, assumendo le deleghe relative all‘Igiene Pubblica, Medicina del lavoro, Servizi Sociali, tossicodipendenze e Igiene Mentale. Sarà poi sindaco di Cervia dal 1988 al 2004. Nel 2005 viene eletto vice-presidente del Parco del delta del Po-Emilia Romagna, subentrando a Valter Zago nel 2007. Medri è il traghettatore di tutte le fasi più delicate che hanno accompagnato in questi anni l'evoluzione amministrativa dell'ente parco.
Tra il 2011 ed il 2012, con l’introduzione della nuova legge regionale di riorganizzazione del sistema regionale delle aree protette e dei siti della natura 2000, che di fatto ha aperto la strada alla creazione delle macroaree per i parchi e le biodiversità, Medri ha assunto l’incarico di commissario/funzionario incaricato di guidare il passaggio dell’ente verso il nuovo assetto delineato dalla legge. La riconferma, con voto unanime dei membri del Comitato esecutivo di gestione dell’ente parco, per Medri avviene dunque nella seduta del 27 luglio 2012. L’8 settembre dunque scade la proroga dei 45 giorni, mentre il mandato del successore di Medri dovrebbe ipoteticamente essere di breve durata, in attesa della chiusura dell’iter parlamentare della legge che darà il via alle procedure di unificazione tra i due parchi regionali attraversati dal Grande Fiume, quello del Po e quello Veneto.
Tra i più significativi traguardi raggiunti da Medri, alla guida del Parco del Delta, spicca indubbiamente il riconoscimento ottenuto dall’ente, congiuntamente al Parco Veneto, di tredicesima riserva della biosfera Mab Unesco (9 giugno 2015). Un’altra meta raggiunta con il Comune di Comacchio, in collaborazione con il Cadf, è la riapertura, in chiave turistico-ambientale dell'antica salina, chiusa nel lontano 1984, all'interno della quale è stata riavviata la produzione del sale. Infine l'organizzazione del Forum Mondiale dei giovani Mab Unesco che dal 18 al 23 settembre coinvolgerà i due parchi e migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo. (k.r.)
Tra il 2011 ed il 2012, con l’introduzione della nuova legge regionale di riorganizzazione del sistema regionale delle aree protette e dei siti della natura 2000, che di fatto ha aperto la strada alla creazione delle macroaree per i parchi e le biodiversità, Medri ha assunto l’incarico di commissario/funzionario incaricato di guidare il passaggio dell’ente verso il nuovo assetto delineato dalla legge. La riconferma, con voto unanime dei membri del Comitato esecutivo di gestione dell’ente parco, per Medri avviene dunque nella seduta del 27 luglio 2012. L’8 settembre dunque scade la proroga dei 45 giorni, mentre il mandato del successore di Medri dovrebbe ipoteticamente essere di breve durata, in attesa della chiusura dell’iter parlamentare della legge che darà il via alle procedure di unificazione tra i due parchi regionali attraversati dal Grande Fiume, quello del Po e quello Veneto.
Tra i più significativi traguardi raggiunti da Medri, alla guida del Parco del Delta, spicca indubbiamente il riconoscimento ottenuto dall’ente, congiuntamente al Parco Veneto, di tredicesima riserva della biosfera Mab Unesco (9 giugno 2015). Un’altra meta raggiunta con il Comune di Comacchio, in collaborazione con il Cadf, è la riapertura, in chiave turistico-ambientale dell'antica salina, chiusa nel lontano 1984, all'interno della quale è stata riavviata la produzione del sale. Infine l'organizzazione del Forum Mondiale dei giovani Mab Unesco che dal 18 al 23 settembre coinvolgerà i due parchi e migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo. (k.r.)
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