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I cimiteri si ampliano Loculi ormai esauriti Il Comune interviene

I cimiteri si ampliano Loculi ormai esauriti Il Comune interviene

Comacchio, i lavori già affidati alla ditta che gestisce i servizi L’assessore Bellotti: risposte alle esigenze dei cittadini 

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COMACCHIO. Un cambio di rotta sui lavori di ampliamento e sulla gestione dei cimiteri del capoluogo, di San Giuseppe e di Vaccolino, è stato tracciato in consiglio comunale, attraverso l'approvazione di una delibera che ha fissato il nuovo corso, grazie ad una proposta di finanza di progetto.

Da una ricognizione effettuata nei mesi scorsi è emersa la necessità di individuare nuovi spazi, per evitare che possano esaurirsi loculi ed ossari attualmente disponibili. In quest'ottica si inserisce la proposta di iniziativa privata, avanzata il 12 luglio scorso da Civil engineering service srl con sede ad Adria, finalizzata all’affidamento in concessione dei servizi cimiteriali, dell'illuminazione votiva, della manutenzione dei cimiteri, della progettazione, del restauro, ampliamento e gestione degli stessi manufatti cimiteriali. Il progetto di fattibilità presentato risponde ai requisiti richiesti dal Codice degli appalti.

La proposta, ritenuta attuabile dal Comune, ha ottenuto l’avvallo nell’ultima seduta consiliare ed è stata così inserita nel piano triennale delle opere (2017-2020).

Come spiega l'assessore ai servizi cimiteriali Robert Bellotti, «da anni i cimiteri comunali sono gestiti in concessione, perché il Comune non dispone di risorse umane e strumentali necessarie per effettuare il servizio. Analogamente sono in concessione anche le manutenzioni ordinarie, mentre l'amministrazione si accolla costruzione, ampliamento e manutenzione straordinaria, i costi dei quali gravano sul bilancio e sulla programmazione da anni».

Ad incidere sulle potenzialità di investimento di tutti gli enti locali sono i notori vincoli del Patto di stabilità, «patto che non permette ad esempio ampliamenti già programmati con un allungamento dei tempi - prosegue l'assessore -, mentre la volontà resta quella di dare risposte precise alle reali esigenze della popolazione». La proposta avanzata dalla ditta di Adria, oltre al progetto di fattibilità contiene una bozza di convenzione, un piano economico finanziario asseverata. Il restauro del lato sud del muro perimetrale del cimitero di Comacchio, ora pericolante, con creazione di 900 nuovi loculi costituisce la parte principale del progetto. È prevista inoltre la creazione di 100 nuovi loculi nel cimitero di San Giuseppe e di 25 in quello di Vaccolino. Il tutto a tariffe invariate per i cittadini.

Katia Romagnoli

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