In fuga dopo la sparatoria, preso
Arrestato dopo 2 anni, era latitante in Francia: scappò ai carabinieri in via Michelini
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Spararono e spararono ancora, come i carabinieri debbono fare in situazioni di pericolo e di fuga di malviventi che scappano. Una pioggia di fuoco che nel marzo 2015, una pattuglia di carabinieri (due vennero investiti) riversò sull’auto in fuga di due persone, cittadini marocchini che abitavano nel Modenese, e che sull’auto avevano un carico di droga. E per questo scapparono, per tutta la città, da via Bologna fino a via Michelini, zona Petrolchimico. Erano in due a bordo della Golf in fuga, bloccata dai carabinieri sparando una ventina di colpi alle gomme. Uno di loro venne subito arrestato (El Oursani Abdelkrim, 42anni) il secondo, un ragazzo di 19, venne arrestato lo stesso giorno a casa sua nel Modenese: Otaui Mohamed Aimen, però, dopo essere finito ai domiciliari pensò bene di scappare. Da un anno e mezzo, così, la procura e i carabinieri di Ferrara lo cercavano, dopo aver diramato un Mandato di arresto europeo nei suo confronti. Un Mae che ha dato i suoi frutti, perchè nei giorni scorsi il giovane è stato bloccato in Francia, e consegnato alle autorità italiane in virtù delle accuse mosse dopo la sparatoria di via Michelini, per lesioni e resistenza: a lui sono arrivati dopo indagini a a tappeto dei carabinieri e riscontri che lo davano all’estero. Un Mae eseguito ed ora a breve il processo. Un risultato che gli inquirenti sottolineano (pm Giuseppe Tittaferrante e carabinieri del Reparto investigativo), confermando l’efficacia delle misure nell’ambito degli arresti europei: indagini per le quali occorre attendere mesi e mesi, e soprattutto un passo falso del latitante di turno, del ricercato. E intanto si svelano retroscena su quella notte di fuoco, per cui i due che occupava l’auto scapparono per un carico di droga che avevano, e che riuscirono a gettare. I due dunque avevano la droga sull'auto su cui viaggiavano all'alba del 20 marzo 2015, seminando il panico in mezza città e furono poi bloccati dopo una sparatoria dei carabinieri in cui i militari hanno sparato oltre una ventina di colpi. Era stata un'alba di paura, con un inseguimento mozzafiato, iniziato in via Bologna, zona Ipercoop Castello e conclusa nei pressi del Petrolchimico. Per fortuna erano le 4 del mattino e nella corsa furono coinvolti solo guardie e ladri. La Golf, rubata venne intercettata, scappò e venne bloccata dopo aver percorso mezza città, in via Michelini dove i due tentarono di investire i militari che gli spararono addosso, bloccandoli. (d.p.)
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