masi torello - il sindaco all’assemblea pubblica
«Centrale chiederemo precise prescrizioni»
MASI TORELLO. La centrale sarà alimentata anche a pollina ma il sindaco chiederà alla proprietà, riconducibile a Luca Colombarini, una serie di prescrizioni . È questo il succo dell’assemblea...
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MASI TORELLO. La centrale sarà alimentata anche a pollina ma il sindaco chiederà alla proprietà, riconducibile a Luca Colombarini, una serie di prescrizioni . È questo il succo dell’assemblea pubblica che si è svolta lunedì sera nella sala municipale di Masi Torello. «Farò una prescrizione e ritengo che entro venerdì possa essere sottoposta alla famiglia Colombarini - ha affermato il sindaco Riccardo Bizzarri - sia chiaro che non vogliamo un aumento delle emissioni odorigene, inoltre chiederò l’installazione di alcune centraline nell’area della centrale. Una sorta di scrittura privata dove la proprietà rinuncia ad alcune cose»:
All’assemblea erano presenti una sessantina di cittadini oltre al sindaco, alla vice Serena Poltronieri, all’assessore Anna Maria Ballarini eai consiglieri di opposizione Marco Rizzatie Massimo Pezzuolo ed alcuni rappresentanti del comitato mentre per la proprietà erano presenti Luca Colombarini e Giuditta Flacchi, direttore tecnico dell’impianto.
«Abbiamo detto a Colombarini che la centrale non è gradita - ha affermato Andrea Minarelli, vice presidente del comitato - quando è nata ci hanno detto che avrebbe funzionato a trinciato di mais, poi anche a liquami bovini ma solo nella fase di starter, poi ora c’è la pollina con comporterà odori a causa dello sversamento e le manovre nel piazzale prima di essere immessa nei digestori e poi ci sarà anche un aumento del traffico con gli autotreni che porteranno la pollina stessa. Aspettiamo di vedere quali saranno le prescrizioni del sindaco il quale ha dichiarato che l’attuale qualità dell’aria non dovrà peggiorare, poi ci esprimeremo. Il fatto è che ci siamo ritrovati per prendere atto di una decisione già presa e non potevamo esprimerci in sensocontrario». Marco Rizzati ha affermato: «siamo contrati all’utilizzo della pollina in quanto il piano iniziale non laprevedeva. Chiediamo un monitoraggio attento el’installazione delle centraline». (m.bar.)
All’assemblea erano presenti una sessantina di cittadini oltre al sindaco, alla vice Serena Poltronieri, all’assessore Anna Maria Ballarini eai consiglieri di opposizione Marco Rizzatie Massimo Pezzuolo ed alcuni rappresentanti del comitato mentre per la proprietà erano presenti Luca Colombarini e Giuditta Flacchi, direttore tecnico dell’impianto.
«Abbiamo detto a Colombarini che la centrale non è gradita - ha affermato Andrea Minarelli, vice presidente del comitato - quando è nata ci hanno detto che avrebbe funzionato a trinciato di mais, poi anche a liquami bovini ma solo nella fase di starter, poi ora c’è la pollina con comporterà odori a causa dello sversamento e le manovre nel piazzale prima di essere immessa nei digestori e poi ci sarà anche un aumento del traffico con gli autotreni che porteranno la pollina stessa. Aspettiamo di vedere quali saranno le prescrizioni del sindaco il quale ha dichiarato che l’attuale qualità dell’aria non dovrà peggiorare, poi ci esprimeremo. Il fatto è che ci siamo ritrovati per prendere atto di una decisione già presa e non potevamo esprimerci in sensocontrario». Marco Rizzati ha affermato: «siamo contrati all’utilizzo della pollina in quanto il piano iniziale non laprevedeva. Chiediamo un monitoraggio attento el’installazione delle centraline». (m.bar.)
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