pilastri
Lavori ultimati, palazzo Mosti diventerà la casa delle associazioni
PILASTRI. La fiera di San Matteo porterà con sé, quest’anno, una serie di buone notizie per la comunità di Pilastri. La prima, sicuramente attesa, è quella del ritorno ad una piena agibilità di...
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PILASTRI. La fiera di San Matteo porterà con sé, quest’anno, una serie di buone notizie per la comunità di Pilastri. La prima, sicuramente attesa, è quella del ritorno ad una piena agibilità di palazzo Mosti. Una delle grandi “delizie” del territorio matildeo, lesionata al pari della Rocca Possente di Stellata, dal terremoto del 2012. Si stanno ultimando in questi giorni gli ultimi preparativi necessari per arrivare in pompa magna all’inaugurazione del 20 settembre. Per un importo di circa 191mila euro serviti a recuperare il prezioso manufatto di Pilastri, già sede del centro sociale del paese, con la consegna del quale fa un altro deciso passo in avanti la ricostruzione del territorio. «E’ con orgoglio che restituiremo alla comunità di Pilastri un simbolo della nostra storia – evidenzia il vicesindaco Simone Saletti – che è teatro e fulcro dei principali eventi e delle attività che animano da sempre il paese. Non è stato semplice arrivare ad un pieno recupero dell’edificio, ma il risultato raggiunto ci permette di restituire al palazzo il fasto e il decoro che merita». Palazzo Mosti, che risale con ogni probabilità al XVI secolo, diventerà nei progetti dell’amministrazione una sorta di casa delle associazioni. “Villa Mosti” o “Casa Mosti”, deriva dall’antica famiglia Mosti (nobile famiglia vicina al casato dei duchi d’Este) che per anni fu proprietaria del fabbricato. Le notizie circa l’epoca di edificazione della casa sono scarse e frammentarie, ma traccia del fabbricato risulta già all’interno di una mappa datata tra il ‘600 e ‘700 e una prima analisi dell’impianto e dello stile architettonico fa risalire la sua probabile costruzione intorno alla seconda metà o alla fine del XVI secolo. La Edil Arva che si è occupata del recupero dell’antica villa è stata impegnata, tra le altre cose, anche del recupero post sisma del duomo di Bondeno. Con l’inaugurazione della struttura completamente restaurata e rimessa a nuovo, ritornerà al suo interno anche il centro prelievi gestito dall’Ausl e che, quindicinalmente, apre le sue porte ai cittadini. La cura dei locali è affidata da anni ai volontari del centro sociale, che consentono di mantenere attivo questo servizio per il quale, alcuni anni fa, ci si mobilitò anche con una raccolta di firme e che era stato trasferito temporaneamente nell’ambulatorio del medico di medicina generale del paese, dopo il sisma, in attesa del ripristino della sua sede naturale.
Mirco Peccenini
Mirco Peccenini
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