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Primaria, procede il piano per la sicurezza

Primaria, procede il piano per la sicurezza

Affidato dal Comune il progetto per realizzare la scala esterna all’edificio Intanto va avanti l’iter per il finanziamento della nuova scuola

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RENAZZO. Prosegue il piano per la sicurezza alla primaria di Renazzo, mentre va avanti l'iter per il finanziamento della nuova primaria.

Sul fronte sicurezza, è stato affidato il progetto per l’intervento di costruzione e messa in opera della scala metallica esterna. Per questo ulteriore presidio a sicurezza dell’edificio, l’amministrazione ha stanziato con una variazione di bilancio nello scorso luglio, 30mila euro. Al termine della progettazione e una volta eseguite le opportune verifiche, prenderanno il via i lavori, che saranno eseguiti, in accordo con la direzione scolastica, in tempi e modi compatibili con l’attività didattica.

Dopo il rafforzamento di alcune pareti attraverso armature metalliche al primo piano e una cerchiatura metallica esterna all’ultimo piano - lavori eseguiti lo scorso inverno -, il raddoppio delle scale esterne non è che l'ultimo step dei lavori volti ad aumentare il grado di sicurezza della scuola. «Stiamo dando concretezza – affermano il sindaco Toselli e l’assessore Cinzia Ferrarini - agli impegni presi con la comunità renazzese e in consiglio comunale, in base al percorso condiviso col mondo della scuola. Benché fossero già trascorsi oltre quattro anni dal terremoto, le attività di individuazione delle esigenze, verifica, progettazione, individuazione delle risorse ed esecuzione dei lavori sono state condotte in un anno, in tempi celeri, proprio cogliendo la necessità di dare risposte in tempi brevi ai genitori».

A breve inoltre riprenderà il percorso di partecipazione e confronto finalizzato alla costruzione della nuova scuola primaria di Renazzo, con momenti che, dopo quelli dedicati alla progettazione, saranno funzionali al perfezionamento dell’iter di finanziamento dell’opera. Intenzione dell'amministrazione, è di «cogliere l’opportunità di aderire a un’operazione studiata per realizzare nuovi poli scolastici innovativi e riqualificare vecchi edifici di proprietà comunale, attraverso il sistema integrato di fondi immobiliari gestito da Invimit, società al 100% del Mef e capitalizzata interamente da Inail, beneficiando dei contributi pubblici per la modernizzazione dell’edilizia scolastica messi a disposizione dal Miur». (b.b.)



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