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Salama, il monumento trova casa

Salama, il monumento trova casa

In centro la struttura che raffigura l’insaccato ferrarese più noto

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MADONNA BOSCHI. La mega salamina in vetroresina, ormai diventata simbolo del paese, ha trovato la sua collocazione definitiva. Il manufatto di 5 metri di diametro, realizzato a suo tempo da Alfonso Tosi e Vittorio Cardi, non aveva una sua collocazione fissa e veniva spostato, continuamente, in base ai periodi dell'anno o delle esigenze legate allo svolgimento della sagra. Di concerto tra amministrazione comunale di Vigarano Mainarda e Pro Loco ora è stata individuata un'area dove collocare, definitivamente, la struttura che raffigura l'insaccato ferrarese più famoso e prelibato nato all'epoca degli Estensi. «Anche per memoria storica dei posteri - ha spiegato il sindaco Barbara Paron - era doveroso trovare una collocazione fissa a una struttura che ricorda la sapiente arte dei norcini madonnesi che si tramandano da sempre». La nuova sede è ora in un'aiuola, posta in pieno centro del paese, ubicata in fregio alla strada ed alla pista ciclopedonale. «In questa posizione ha precisato Cesare Bergamini vice presidente della Pro Loco - sarà sempre visibile, a chi transita nel nostro paese, in qualunque stagione dell'anno. Essendo in vetroresina la salamina può benissimo sopportare pioggia e neve e sarà nostra cura conservare l'area sempre pulita e sgombra da erbacce o altro». A ridosso dell'attuale posizione della salamina c'è un albero e la scelta è stata voluta. «In questo modo - ha ricordato Riccardo Ferraresi factotum della locale Pro Loco - di fianco al nostro simbolo abbiamo già il supporto dove appendere la bandiera della Spal ogni volta che i biancazzurri otterranno un risultato positivo".

Da ricordare che il 21 settembre inizierà la sagra della salamina da sugo a cura della locale Pro Loco, una delle sagre più rinomate nell’ambito interregionale. Lo stand rimarrà aperto nelle serate de l giovedì e del venerdì dalle 19,30 alle 22,45 e il sabato dalle 19,15 alle 23 mentre la domenica sarà aperto solamente a pranzo dalle 12,15 fino alle 14. Stand in funzione fino a domenica 24 e poi dal 28 settembre all’1 ottobre e infine dal 5 all’8 ottobre. Nel menù spiccherà ovviamente la salamina che verrà servita nell’antipasto, gran trittico di salama e carpaccio di salamina con grana e crema di aceto balsamico, nei primi piatti, cannelloni al forno con ricotta e salama, fagottini alla salamina e nei secondi, cima di purè con cascata di salamina, salamina da sugo al cucchiaio e purè.

Giuliano Barbieri

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